Carne arrosto al sale   

BRACIOLE AL VINO
La carne magra, salata e pepata, viene spolverata con un trito di aglio e prezzemolo; si fa poi rosolare lentamente sul fuoco utilizzando il grasso che essa libera.
Appena imbiondita si aggiunge vino rosso, e si lascia cuocere lentamente a tegame coperto.
CARNE CRUDA AL LIMONE
Si fa macerare carne magra, aggiungendo ad essa sale, pepe ed abbondante succo di limone; si condisce con poco olio crudo e si lascia riposare in frigo per un'ora.
CONIGLIO AI FUNGHI
Cotti lentamente 20 g di funghi secchi (ammollati precedentemente), mezza cipolla e sedano tritati in brodo di dado, aggiungere il coniglio, dopo averlo fatto dorare a parte in un tegame antiadesivo leggermente spalmato di burro. Proseguire la cottura aggiungendo, di tanto in tanto, un poco di latte. A fine cottura spegnere con mezzo bicchiere di vino bianco secco.
VITELLO AL VINO
Battute leggermente due fettine di vitello, salarle e porle in un tegame antiadesivo. aggiungere due cucchiai di vino bianco coprire con un coperchio e lasciare cuocere per 10 minuti senza aggiungere altro condimento. Profumare quindi con pepe.
HAMBURGER AL POMODORO
Macinare 100 g di polpa magra di manzo ed amalgamare con un cucchiaio di salsa di pomodoro, prezzemolo e basilico tritati, sale e pepe. Formata una bistecca appiattita, porla in un tegame in cui si sarà fatta soffriggere salsa di pomodoro con prezzemolo e cipolla tritata in poco brodo magro.
STRACOTTO DI VITELLO
In una larga padella si pone l'olio e si lascia riscaldare. Vi si aggiunge il vitello tagliato a pezzetti della grossezza di una noce, lavato ed asciugato. A fuoco vivace si porta a cottura e mescolando frequentemente, si lascia rosolare bene. Raggiunto un bel colore dorato, vi si aggiunge il sale e il
prezzemolo tritato. Si lascia cuocere ancora qualche minuto e poi vi si uniscono 2-3 pomodori privati della buccia e dei semi, fatti a piccoli pezzi. Si aggiunge acqua tanto da ricoprire appena il contenuto della padella e si lascia cuocere a recipiente coperto, diminuendo il fuoco in modo che bolla molto lentamente fino a completa cottura (circa 2 ore).
STRACOTTO AL LATTE
In un recipiente si pone l'olio e si lascia riscaldare. Vi si aggiunge il pezzo di vitello lavato ed asciugato. A fuoco vivace si lascia rosolare bene. Raggiunto un bel colore dorato, vi si aggiunge il

sale e il latte, tanto da coprire la carne. Si lascia cuocere a recipiente coperto, a

fuoco basso, facendolo bollire per circa 2 ore, rivoltando la carne di tanto in

tanto.

 .

. Si lascia cuocere a recipiente coperto, a  fuoco basso, facendolo bollire per

circa 2 ore, rivoltando la carne di tanto in tanto.




I pericoli che corriamo in casa  

Gli incidenti più frequenti sono la caduta o schiacciamento, seguito da ferite e da lesioni provocate da animali. Certamente molti incidenti possono essere prevenuti adottando idonei accorgimenti e promuovendo una opportuna campagna di sensibilizzazione delle famiglie. In tal senso, la riduzione ottenuta nelle intossicazioni da farmaci, dopo l'introduzione di confezioni con chiusure di sicurezza, è un dato confortante.
I;altra categoria considerata a rischio è quella degli anziani. Gli anziani risultano particolarmente vulnerabili alle strutture connesse con l'abitazione (dislivelli, scale, ecc.) e a quelle dell'arredamento (tappeti, scarsa illuminazione, piano cottura). Il pericolo risiede principalmente nelle cadute e nelle conseguenti fratture legate alla probabile osteoporosi. Se gli anziani fragili cadono più frequentemente, paradossalmente è la caduta dell'anziano vigoroso ad avere le sequele peggiori, causate da trauma cranico. Anche l'uso di psicofarmaci è considerato un'aggravante negli incidenti domestici.
Una corretta informazione riguardante l'assunzione dei farmaci, l'uso dei disinfettanti e dei detergenti, nonché l'utilizzo nelle attività domestiche di un abbigliamento idoneo e, più in generale, la conoscenza di quali sono i "rischi in casa" possono aiutare a prevenire le purtroppo dolorose e a volte tragiche conseguenze che essi causano.


Per concludere  

Quando stiamo male fisicamente, anche il nostro atteggiamento mentale e lo spirito ne risentono, pertanto possiamo essere irascibili, antipatici, scostanti, trascurati, di giorno in giorno. La scomparsa di quei sintomi fastidiosi ci darà la carica per continuare e la serenità per superare qualche piccola "crisi". Le cose buone accadono, si, ma non in un solo giorno; non aspettiamoci, perciò, cambiamenti immediati.
Essere pazienti è sicuramente la migliore ricetta prescrivibile.
Bisogna essere pazienti di fronte a qualche ansietà, senza scoraggiarsi se qualche sintomo è più lento a sparire e godere del più piccolo successo.
Tenere a mente che la diminuzione del desiderio impellente di un cibo, che prima si amava tanto ed era "insostituibile", è già un risultato molto positivo.



Dimagrire con le verdure, le patate, purea  

PATATE AL FORMAGGIO
Si lessano tre patate con tutta la buccia mettendole nell'acqua che bolle. Quindi si sbucciano e si tagliano a fettine; si dispongono poi in una teglia, unta di margarina o di burro, alternando uno strato di patate ed uno di formaggio. Si condisce con sale e qualche fiocchetto di burro. Si passa quindi in forno.
SFORMATO DI PATATE
Si fanno lessare le patate, si sbucciano e si passano nello schiacciapatate. Si unisce un bicchiere di latte caldo, il burro e il parmigiano grattugiato. Quando la purea è fredda si aggiunge un tuorlo d'uovo e una chiara montata a neve. Mescolare delicatamente. Si pone quindi il composto in uno stampo imburrato e si cuoce in forno per 20 minuti, meglio se a bagnomaria.
SFORMATO DI ZUCCHINE
Si fanno bollire le zucchine tagliate a dadini, in pochissima acqua per 2 minuti. Si scolano e si passano nel passaverdure. Si fa bollire la purea con latte e un po' di parmigiano grattugiato. Si unge uno stampo con un po' di burro, si spolvera con pangrattato, vi si versa la purea e si fa cuocere in forno, a bagnomaria, per 30 minuti.
SPINACI ALLA PARMIGIANA
Lessare gli spinaci, freschi o surgelati, in acqua bollente. Una volta cotti, farli freddare e quindi spremerli per far uscire l'acqua. Metterli ad insaporire per qualche minuto in una padella con sale ed un cucchiaio di latte quindi riscaldare. Togliere dal fuoco, unirvi abbondante parmigiano grattugiato e servire.
SPINACI CON UOVO
Lessare gli spinaci, freschi o surgelati, in poca acqua bollente. Quindi dopo averli fatti freddare, spremerli per fame uscire l'acqua di cottura. Metterli in un tegame con un bicchiere di latte, molto parmigiano ed un uovo. Mescolare bene. Mettere quindi in forno per qualche minuto in una pirofila imburrata.
ZUCCHINE AL FORMAGGIO
Affettare le zucchine e cuocerle nella margarina a fuoco lento; cospargere di prezzemolo e formaggio e servire.


Alimentazione ed integrazione con Omega3.  

....danno origine agli eicosanoidi cosiddetti cattivi, come le PG2 ed il trombossano A2 che favoriscono l'aggregazione piastrinica, la vasocostrizione, accentuano il dolore, etc.; mentre gli Omega3 danno origine all'EPA (Acido Eicosapentenoico) ed al DHA (Acido Docosaesaenoico), quest'ultimo molto rappresentato a livello cerebrale, da cui derivano invece gli eicosanoidi buoni come PG1 e PGI2, che danno dei benefici in quanto, con effetto opposto, inibiscono l'aggregazione piastrinica, favoriscono la vasodilatazione, attenuano il dolore, inibiscono la proliferazione cellulare, stimolano la risposta immunitaria, migliorano l'efficienza mentale. Questo ha fatto teorizzare agli Autori che una alimentazione ricca di pesce ed un'eventuale integrazione con olio di pesce, possa apportare parecchi benefici in Medicina Estetica e nella prevenzione dell'invecchiamento e tale teoria viene confermata dalla letteratura e dall'esperienza pratica degli Autori


Tumori nella terza età  

Se negli Stati Uniti il National cancer institute stanzia ogni anno 26 milioni di dollari per la ricerca e la formazione in Oncologia geriatrica in Italia l'Associazione per l'oncologia della terza età (Aiote) invita a tenere alta la guardia e, grazie al supporto di Sanofi-Aventis, ha lanciato un nuovo mensile on line, consultabile all'indirizzo www.aiote.org. «Il medico che si confronta con un anziano ammalato di tumore non può applicare protocolli terapeutici standard, ma deve tenere conto di eventuali patologie preesistenti, terapie farmacologiche già in corso e condizioni psicologiche e mentali non sempre ottimali. Il nuovo magazine si propone quindi di favorire una maggiore collaborazione tra oncologi e geriatri, promuovere l'informazione e l'aggiornamento in questo delicato settore e costituire un riferimento per i pazienti e le loro famiglie nell'identificazione delle strutture sanitarie più adeguate ai loro peculiari bisogni assistenziali.


Riso con vongole  

RISOTTO CON I FUNGHI
Soffriggere dell'aglio e aggiungervi i funghi affettati sottilmente, toglierli poi dal fuoco e unire sale e prezzemolo. In un tegame rosolare il riso nel burro e cuocere aggiungendo il brodo, a metà cottura unire i funghi, aggiungere altro brodo per completare la cottura e servire.
RISO E FINOCCHI
Soffriggere la cipolla nel burro e aggiungervi i finocchi tagliati a fettine sottili. Quando saranno ben dorati unire il riso e portare a cottura aggiungendo il brodo, unire il parmigiano e il burro. Lasciare cuocere per altri due o tre minuti e poi servire.
RISO E PATATE
Soffriggere, in una padella, olio, cipolla e prosciutto, unire poi le patate tagliate a piccoli dadi, mescolare ed aggiungere un po' di brodo. Quando le patate saranno cotte aggiungere altro brodo, portare ad ebollizione e unire il riso. A cottura ultimata unire il prezzemolo e servire bollente.
RISO E ZUCCHINE
Soffriggere la pancetta, l'aglio e la cipolla, eliminare poi l'aglio e aggiungere le zucchine tagliate a fette sottili e il prezzemolo. Quando le zucchine saranno tenere aggiungere il sale e il riso, far rosolare e poi portare a cottura aggiungendo il brodo. Aggiungere il parmigiano e lasciar riposare coperto per qualche minuto il risotto, poi servire.
RISO E RADICCHIO
Far soffriggere la cipolla nel burro, aggiungere la pancetta e poi il radicchio tagliato a fettine e il prezzemolo, salare e pepare; cuocere per una ventina di minuti. In una casseruola larga e bassa sciogliere del burro e cuocere il riso aggiungendo il brodo e un po' di vino. A cottura ultimata unire al riso il radicchio e il parmigiano, servire.
RISOTTO CON SALSICCIA
Cuocere il riso e nel frattempo in un tegame soffriggere il burro, poi unire la salsiccia sbriciolata, quando sarà rosolata unire la noce moscata, la cannella. Condire con questo intingolo il riso e servire.
RISO AL FORMAGGIO
Cuocere il riso e scolarlo al dente. Da parte sciogliere il burro in una casseruola e unirvi il formaggio a dadini, aggiungere un po' di latte e pepe bianco. Mescolare alla crema così ottenuta i tuorli, togliere dal fuoco e unire il riso. Cospargere di prezzemolo e servire.


Evviva la dieta mediterranea  

SPAGHETTI CON LE MELANZANE
Tagliate le melanzane a cubetti e fatele scolare per un paio d'ore cosparse di sale. Mettere in una padella aglio, olio e peperoncino, fate soffriggere poi togliete l'aglio e mettete a friggere i dadini di melanzana. Cuocere la pasta e scolarla al dente, versarla in un piatto di portata, condirla con un filo d'olio, un po' di prezzemolo tritato e aggiungere infine le melanzane.
SPAGHETTI CON LE SEPPIE
Pulire le seppie conservando a parte i sacchettini d'inchiostro. Far soffriggere un po' d'olio con la cipolla, aggiungervi le seppie e salare. Poco dopo  unire i pomodori ben tritati e il rosmarino, lasciare cuocere per 10 minuti. Togliere le seppie dal sugo, aggiungere alla salsa il nero di seppia e far cuocere per altri 4 minuti. Passare al setaccio la salsa, aggiungere l'olio e far cuocere per 2 minuti. Scolare al dente gli spaghetti e aggiungerli alla salsa, pepare e guarnire con le seppioline.
SPAGHETTI CON I BROCCOLI
Lavare, togliere le lische e sminuzzare le acciughe, mondare i broccoli e lessare le cimette in molta acqua salata. Scolarle e utilizzare l'acqua per cuocere gli spaghetti intanto in un tegame mettere a cuocere olio, aglio tritato e le acciughe che renderete come una crema con la forchetta.
Agli spaghetti al dente aggiungete la crema così ottenuta e le cime di broccoli.
VERMICELLI PROSCIUTTO E PISELLI
Mettere in una casseruola il burro, il prosciutto a dadini e la cipolla tritata quando quest'ultima è dorata, aggiungere i piselli e il pepe. A cottura quasi ultimata salare, aggiungere il vino bianco, farlo evaporare e tenere al caldo. Lessare i vermicelli, scolarli al dente e condirli con i piselli e il prosciutto, spolverare con del parmigiano.
SPAGHETTI CON I FUNGHI
Lavare e tagliare a fettine i funghi, scottarli in olio, sale, pepe e prezzemolo. Appena cotti togliere dal fuoco e aggiungere il succo di limone. Lessare gli spaghetti, scolarli e condirli con olio, pepe, succo di limone e i funghi con il loro intingolo.
PENNE E SALSICCE
Sbriciolare le salsicce e cuocerle con una noce di burro in un tegame, aggiungere il latte e un pizzico di farina. Aggiungere le penne scolate al dente, mescolare a fuoco basso per 5 minuti, aggiungere il parmigiano e servire.
SPAGHETTI CON ZUCCHINE
Tagliare a fettine le zucchine e saltarle in padella con olio e aglio. In una ciotola sbattere le uova, il sale, il formaggio grattugiato e il prezzemolo tritato. Lessare gli spaghetti, scolarli al dente e versarli nella padella sulle zucchine. Mescolare e aggiungere il composto a base di uova. Servire caldissimo.


Alimenti nascosti  

cappuccino né mangiare la mozzarella", va bene ma si può rimanere molto sorpresi di scoprire in quanti altri modi si può ingerire il latte. (es. condire con parmigiano un piatto di pasta).
Si può trovare latte (lattosio, caseina, caseinati) non solo nei formaggi ma in molti tipi di pane (sandwich, pane in cassetta, toast ecc.) nei biscotti, nei precotti (pasta e risotti ecc.), nei salumi (salame, wurstel, mortadella, ecc.), nei gelati, nella pizza, nelle torte e nelle varie preparazioni dolciarie, nel purè ed altro ancora.
Lo stesso vale per le uova: con esse si fanno dolci, biscotti, pizze rustiche, si riempiono timballi, arrosti, si preparano gelati, creme, antipasti, pasta (fettuccine, quadrucci ecc.). Così sarà per tantissimi alimenti previsti dal PRIME TEST.
Dopo già 2/3 settimane di trattamento dietetico si vedono sparire i primi disturbi e si avverte una condizione di benessere generale, dovuta proprio a una "disintossicazione". Il segreto della buona riuscita del PRIME TEST è di astenersi dall'assumere quel cibo in maniera totale per il tempo indicato, perché solo con l'astensione totale, l'organismo si disintossica, il metabolismo riprende il giusto ritmo ed il sistema immunitario si rinforza.
Cedere anche una sola volta può pregiudicare i benefici appena acquisiti.
Bisogna dunque essere fermi nella decisione presa e non farsi corrompere ad assaggiare anche un solo piccolo "boccone di cibo proibito".


La salute del cuore con il pesce  

SOGLIOLE IMPANATE
Pulire e spellare le sogliole, passarle nella farina. Scaldare in un tegame dell'olio e adagiarvi le sogliole salandole e cuocendole 2 minuti per parte. In seguito impanare le sogliole nel pangrattato e parmigiano grattugiato. Sciogliere in una pirofila del burro porvi le sogliole e passare in forno per gratinare.
NASELLO RIPIENO
Squamare, pulire e lavare il nasello. Fare un impasto di prosciutto cotto a dadini, di olive, peperoni a pezzetti, olio e pangrattato e farcire il pesce. Porre in una pirofila unta di olio il pesce con foglie di alloro e cospargere con il pomodoro sminuzzato. Salare, pepare e cuocere in forno a 1800 per circa 30 minuti.


PER AIUTARE A DIRE BASTA ALLE DIPENDENZE  

L'associazione, che ha mutuato il proprio programma da quello degli Alcolisti anonimi, si definisce come una "fratellanza" senza fini di lucro, i cui membri si incontrano regolarmente per aiutarsi l'un l'altro a non ricadere nella dipendenza. Nel sito si trovano la descrizione dettagliata dell'associazione e delle sue finalità, l'elenco e il calendario degli eventi nazionali e internazionali, il notiziario semestrale scaricabile gratuitamente in formato pdf.


Malattie del terzo millennio  

......è stato bruscamente interrotto dalla comparsa e diffusione dell'AIDS, della SARS, dell'epidemia di influenza aviaria o dalla ricomparsa della tubercolosi, e dalla persistenza di malattie come le epatiti virali.
Nei paesi industrializzati, il cambiamento dello stile di vita e i fattori ambientali (fumo, nutrizione, infezioni del tratto respiratorio, allergeni ed inquinanti domestici) hanno determinato un aumento delle malattie respiratorie croniche e cardiovascolari che rappresentano attualmente la quarta causa di morte, ma soprattutto una delle maggiori cause di disabilità fra i cittadini. Inoltre l'aumentato contatto con sostanze allergizzanti spiega l'alta frequenza di patologie correlate. L'identificazione dei fattori di rischio permette di arrestare o ritardare l'evoluzione di tali patologie, di riabilitare le persone colpite, ma soprattutto è necessario un impegno di prevenzione, e di diagnosi precoce di tumori, allergie, asma e bronchiti croniche.
Oggi, si guarisce in misura maggiore da un tumore, ma la prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano ancora una volta le armi più efficaci per combattere la battaglia contro il cancro.
Nei paesi industrializzati si registra inoltre un preoccupante incremento del problema dell'obesità sia fra i bambini che fra gli adulti. La sedentarietà e le abitudini alimentari hanno permesso di individuare precocemente pazienti con la cosiddetta "sindrome metabolica". Anche in questo caso sono la prevenzione e l'assunzione di stili di vita corretti a garantire la migliore difesa contro queste patologie


Chi fuma non vive bene  

A niente sono servite le frasi di morte sui pacchetti
di sigarette, a poco ha giovato l'aumento del costo e i divieti di vendita di tabacco ai minori di 14 anni (le macchinette distributrici di sigarette. molte delle quali strategicamente piazzate sotto scuole e licei, consentono di aggirare tali norme così come inutili sono state le campagne antifumo realizzate . È evidente che fumare non spaventa i giovani che, oggi come ieri, continuano a vedere nel fumo il rito di passaggio, la coesione col gruppo,la trasgressione. Ma se è facile pensare alle ragioni per non fumare,perché i ragazzi continuano? E soprattutto, perché gli  allarmi non hanno avuto presa sui giovani? Inizialmente l'acquisto dei "pacchetti con le scritte di morte, suscitava abbastanza angosce, ma essendo i giovani abituati, per antonomasia, a minacce o ramanzine , presto non ci si è fatto più caso.
I ragazzi, fin da giovanissimi, sono abituati a ricevere avvertimenti e informazioni sui rischi, dagli effetti immediati, presenti nel mondo circostante (dalla pasticca, all'Aids, alle droghe in generale) e, in questa lista, alla sigaretta viene sicuramente attribuita una posizione marginale. l rischi legati al fumo riguardano infarti, ictus, malattie vascolari e cardiovascolari che, colpendo prevalentemente la popolazione adulta. portano un giovane a pensare "fumare non può farmi nulla", Le campagne antifumo dirette ai ragazzi sono basate su ragionamenti di lungo periodo: "se fumi vivrai 10 anni di meno", quando si sa che da giovani si ragiona, per natura, nell'ottica dell'immediatezza "oggi mi va di fumare, decido io e non mi rompete le scatole", A 14 anni si inizia per darsi un tono, per affermare la propria indipendenza nel decidere, non per gusto. ritrovandosi poi qualche anno dopo col vizio. Da che mondo è mondo iniziative allarmistiche e provvedimenti punitivi hanno sempre avuto effetti opposti nei giovani: cosa c'è di più bello per un adolescente che andare contro corrente o infrangere una regola? Se si vuole far capire veramente ai giovani che fumare fa male bisognerebbe avvicinarsi a loro in modo diverso, non solo con le informazioni, ma facendo loro capire che chi non fuma è il vero fico.




Reintroduzione degli alimenti  

La reintroduzione va fatta per un cibo alla volta, a distanza di 3 / 4 giorni uno dall'altro e almeno due volte in occasioni diverse.
Reinserire per primo l'alimento più semplice di una possibile catena alimentare. Esempio: latte - prendere come prima volta lo yogurt magro, più digeribile, quindi latte da bere, poi nel tempo, formaggi, gelati, ecc.; frumento - assumere come prima volta la pasta, perché contiene solo un tipo d'alimento ed in seguito il pane (frumento+lievito).
E' Consigliabile nella reintroduzione seguire una dieta rotazionale.
Al momento della reintroduzione degli alimenti è bene essere consapevoli della possibile riapparizione di alcuni sintomi. E' importante annotarli, verificare la frequenza ed in caso persistano è bene privarsi di quel cibo per un tempo maggiore.
Alla fine del periodo di eliminazione si consiglia di sottoporsi ad un semplice test di controllo (su 9 alimenti, che sono quelli più comunemente assunti).
In presenza di alti livelli di incompatibilità , si consiglia di ripetere il PRIME TEST dopo 6/8 mesi. Il test è in ogni modo ripetibile al minimo disturbo alimentare o per un controllo dello stato di salute.



Ricette di minestre  

PASTA E FAGIOLI
Cuocere i fagioli, precedentemente ammorbiditi, in due litri d'acqua, scolarli e conservare l'acqua. A parte soffriggere l'aglio, aggiungere prezzemolo, passato di pomodoro e i fagioli. Lasciare insaporire poi unire l'acqua di cottura dei fagioli, quando il brodo comincerà a bollire unire la pasta, portare a cottura e servire subito.
MINESTRA DI PISELLI
Sgranare i piselli e metterli in acqua fredda, lavare bene i baccelli e lessarli in acqua bollente salata. Soffriggere in olio e burro la cipolla, il sedano, le carote e lo strutto, quando le verdure saranno appassite unire il brodo, il sale e lasciar cuocere. Aggiungere i piselli, le patate a dadini e i baccelli passati al setaccio. Unire la pasta e il prezzemolo tritato. Servire unendo un po' di burro e cospargendo di pecorino.
MINESTRA DI ZUCCHINE
Rosolare nell'olio una cipolla, unire poi i pomodori, le zucchine e le patate a dadini. Dopo circa 12 minuti aggiungere il brodo, lasciare cuocere per qualche minuto poi unire la pasta.



2 PAROLE SULLA CELLULITE  

I Cibi troppo ricchi di sale e grassi saturi come sughi ricchi di condimenti, insaccati, patate fritte e fritti in genere, sottaceti, carni affumicate, maionese, caviale, dadi per brodo, cioccolato panna alcool tendono a sovraffaticare il fegato, e rendere più laboriosi i processi digestivi. Si sa che il fegato svolge una funzione vitale nel processo digestivo, soprattutto perchè ha una fondamentale azione detossicante.
Che gli Ormoni siano tra le cause della cellulite è dimostrato dal fatto che tutte le donne , almeno una volta al mese, lamentano gonfiore e pesantezza, soprattutto in corrispondenza dell'ovulazione e qualche giorno prima delle mestruazioni. Gli estrogeni, infatti, hanno due punte massime di secrezione tra il 10° ed il 14° ed al 22° giorno prima del ciclo mestruale.
La Vita sedentaria e la scarsa attività sportiva, ostacolano il regolare reflusso del sangue al cuore, aggravando così i processi cellulitici al livello della circolazione periferica(gambe, cosce). La pompa muscolare invece, innescata dall'attività fisica, favorisce il processo di ritorno del sangue venoso al cuore, come il calcagno che essendo un osso spugnoso, promuove nel movimento dei piedi quel processo benefico di far fluire il sangue verso l'alto....
I Tacchi alti ostacolano il normale funzionamento della spugna calcagnare, e la stasi venosa conseguente, con il trasudo dei liquidi, favorisce il processo cellulitico.
In Gravidanza l'aumento degli estrogeni e la tensione dovuta alla pressione sui vasi del bacino, ostacolano il normale reflusso sanguigno, con trasudo dei liquidi dalle pareti dei vasi, che si diffonde negli spazi interstiziali dei tessuti, con aggravamento del processo cellulitico.
Gli Choc emotivi alterano la permeabilità vascolare con modificazione della risposta neuro-vascolare; basta pensare all'edema con rossore nel pudore; quando si arrossisce in una situazione imbarazzante; sommando poi una risposta noradrenalinica(un mediatore chimico attivato dall'ansia e dall'emotività), si determinano condizioni di accumulo di grasso al livello del tessuto adiposo.
Quindi : Edema + Connettivo denso + tessuto adiposo costituiscono proprio il quadro cellulitico.
Ultima concausa della cellulite slip o collant o jeans troppo stretti, o reggiseni che comprimono, impediscono la regolare salita del sangue per via dello schiacciamento dei vasi venosi.


Menopausa, cosmesi e vita affettiva  

Per menopausa in medicina si intende il periodo della vita della donna in cui cessano le mestruazioni e si verificano mutamenti fisiologici conseguenti alla riduzione della produzione degli estrogeni da parte delle ovaie. Nei mutamenti psicologici sono riportati sintomi la cui derivazione potrebbe far riferimento anche ad una reazione dei sintomi fisici che accompagnano tale periodo. Tra i più frequenti si possono notare la diminuzione della memoria, la riduzione della concentrazione, la facilità al pianto, l'ansia, la malinconia, le fissazioni, l'instabilità, la paura e la perdita di interesse per il sesso.
Detta in questo modo la menopausa appare come una sorta di catastrofe punitiva che si scatena sulla donna senza rimedio, irreversibile, fastidiosa ed inutile come tutte le esperienze a cui, come donne, preferiremmo non prendere parte. Eppure la menopausa è considerata una necessaria tappa di sviluppo in cui mente e corpo concorrono per attuare una conversione adulta di interessi differenziati non più rivolti alla cura degli altri in quanto figli etc. quanto alla scoperta o riscoperta dei bisogni dell'Io.
È come se la natura avesse organizzato, riferito alla vita umana, un corso di apprendimento, assimilazione, aggiustamento e produzione in cui la stabilità è data proprio anche dal potersi fermare per poi riprendere il cammino in altre direzioni più idonee e più adeguate.
Una delle funzioni psicologiche più specifiche della menopausa è poi quella di indurre necessariamente chi la sta vivendo a riflettere sul cambiamento.
Siamo cambiate divenendo donne dal punto di vista della maturazione fisiologica con la comparsa delle prime mestruazioni dobbiamo cambiare rimanendo donne dal punto di vista psicofisico quando la menopausa è li per ricordarci che non possiamo più avere figli e che la salute mentale e fisica e che la bellezza spirituale ed estetica è finalmente affidata soltanto a noi e non agli ormoni ad esempio.


Ancora alternative alimentari  

Sostituire con aceto di mele (non è fermentato), aceto di riso, limone.
Altre bevande a scelta tra quelle permesse per ognuno: caffè d'orzo, caffè decaffeinato, tè deteinato, tè bancha,tè alle erbe, camomilla, succhi di frutta.
Quando è vietato l'olio di oliva sono vietati tutti i tipi di olive, si può ricorrere ad olio di mais, riso, soia, arachidi, girasole, vinacciolo (estratto dall'uva). Ogni olio è intercambiabile con tutti gli altri elencati e viceversa. Evitare gli oli misti e i preparati per frittura.
Può essere sostituito con sgombro o salmone. Se è permesso, preferire quello al naturale possibilmente in contenitori di vetro.
Si possono sostituire con carni di agnello, coniglio, maiale, cavallo. Per manzo si intendono tutte le carni bovine, pertanto è necessario escludere vitello, vitellone e manzo. Scegliere tra carni ovine, caprine, suine, di struzzo e di cavallo.
Alcuni insaccati possono essere sostituiti da prodotti simili: bresaola (di manzo o di cavallo), wurstell di tacchino o pollo, affettato di tacchino.
Si possono sostituire con uova di papera, quaglia, piccione, anatra o di struzzo.
Sostituire con latte di capra, asina, cavalla, riso, soia, mandorla o d'avena.
Formaggi freschi o stagionati, di pecora e di capra (esistono anche ricotte e yogurt di capra).
Sostituire con latte e formaggi di mucca, latte di riso, soia, asina, cavalla, mandorle o d'avena.
Sono da evitare in ogni caso per la loro preparazione chimica e sono sostituibili con zucchero bianco o di canna, fruttosio o miele.


La Nuova Rinnovata Geometria alimentare  

davvero equilibrata e senza pericolose proibizioni assolute riguardo ad alcuna classe di alimenti;il fattore decisivo svolto, in termini nutrizionistici e di regolazione del senso di sazietà nell'arco della giornata, di un'adeguata colazione nelle prime pre del mattino. È stata elaborata una rinnovata piramide alimentare, adatta per l'organizzazione bilanciata della dieta settimanale della popolazione italiana.
A scopo esemplificativo, l'abbiamo visualizzata, sotto forma di cubi, quantità discrete che rappresentano gli elementi costitutivi del volume geo metrico denominati QB, ovvero : Quantita’ Benessere.
Attenzione: non si tratta soltanto di un simpatico ed elegante gioco di parole; il concetto che viene espresso nella sua apparente semplicità, rappresenta un'innovazione importante nella filosofia educativa alimentare da offrire agli assistiti, notoriamente bersaglio dei più disparati manuali relativi a diete miracolose , in grado , a seconda di quanto riportato in copertina, di assicurare bellezza o salute o rapido dimagrimento sulla base di soluzioni “innovative e rivoluzionarie.
Non bisogna rinunciare ad alcun tipo di cibo nell’arco della settimana, tenendo conto della varietà di pietanze offerte dalle diverse cucine regionali del nostro paese.espressione di abitudini, gusti e culture che sarebbe assurdo pretendere di. eliminare. Ecco perché, al contrario di tante varianti salutistiche, più che salutari, la rinnovata piramide comprende elementi il cui consumo viene solitamente vietato o fortemente limitato, quali uova, condimenti, pasta, patate, vino, salumi. Quello che conta davvero è la proporzione dei vari cibi e la frammentazione dei pasti lungo la giornata». Osservando con attenzione la base del solido geometrico, si può notare come nove quadratini su quindici (quelli che comprendono frutta, ortaggi e cereali) si riferiscono ad alimenti di origine vegetale. Costantemente deve essere considerata l'importanza di un adeguato svolgimento quotidiano di attività fisica.
«In relazione soprattutto ai più giovani, che assimilano per imitazione le Scorrette abitudini dei genitori è importante far capire come sia deleterio "saltare" la prima colazione per correre al
bar a bere una tazzina di caffé. Il ragazzo, infatti, poi si "rimpinza" di focacce e merendine in modo disordinato, non appena avverte il senso di fame. Meglio ripristinare la convivialità e sedersi insieme a tavola, così da garantire un adeguato apporto nutritivo, dopo il consumo calorico nelle ore notturne, per affrontare bene la mattinata scolastica. Una formula ottimale, per esempio, prevede l'assunzione di latte, cereali e un frutto».


Il Sebo  

Dopo i 30 anni la velocità di ricambio cellulare dei cheratinociti tende gradualmente a diminuire; pertanto le cellule dello strato corneo si staccano più lentamente dando luogo ad un irregolare ispessimento dello strato più superficiale. Inoltre la melanina può formare degli accumuli atipici con irregolarità cromatiche della cute.
Questo fisiologico processo di invecchiamento coinvolge anche il derma che si assottiglia per diminuzione del numero e della lunghezza delle fibre collagene ed elastiche e per alterazioni del microcircolo. Tali modificazioni sono responsabili nei punti di maggiore sollecitazione meccanica (solchi glabellari, frontali, periorbitali, nasogenieni, perilabiali) della comparsa di pieghe più o meno profonde, le cosiddette rughe.
Inoltre la diminuzione e l'alterazione del collagene e della sostanza fondamentale del derma sono causa di disidratazione e "raggrinzimento" del tessuto.
Il processo fisiologico di invecchiamento cutaneo è sicuramente accelerato da diversi fattori tra i quali:
a) azione lesiva da ultravioletti; di solito l'esposizione al sole comporta la iperproduzione di melanina che però solo in parte riesce a contrastare l'azione nociva degli UV che si esplica con alterazione dell'elastina, disidratazione, degenerazione dei vasi sanguigni e conseguente ipossia tessutale ;
b) alterazioni ormonali ;
c) esposizione protratta ad agenti fisici (vento, freddo) e chimici;
d) trattamento prolungato con detergenti ricchi di tensioattivi e a PH alcalino e conseguente distruzione del film idrolipidico ;
e) deficit di vitamina A (epitelio protettrice), di vitamina E ed F (antiossidanti e rigeneranti) e di vitamina C (che favorisce la sintesi di collagene) ;
f) fattori genetici;
g) stress;
h) diete incongrue con rapido dimagramento ;
i) malattie debilitanti ;
l) trattamenti prolungati con cortisonici ;
m) movimenti muscolari viziati come l'abitudine dei fumatori di contrarre gli occhi e la bocca determinando le cosiddette rughe di espressione;
n) il fumo, in quanto la nicotina in esso contenuta agendo come vasocostrittore riduce l'apporto di sangue alla cute.


Prendere il sole : pro e contro  

La ricerca scientifica è impegnata ad approfondire il meccanismo di danno dei raggi ultravioletti (lNA e UVB) come cause di tumori e dell'invecchiamento della pelle, ma studia le varie risposte dell'organismo che vanno anche al di là dell'eritema solare. Il concetto di fattore di protezione è al centro di un vivace dibattito tra istituzioni scientifiche e industria cosmetica. Proteggersi da cosa (lNA o lNB), come e quanto? Fin da bambini è fondamentale proteggersi e sapere da quali radiazioni. La qualità dei prodotti antisolari è sempre più elevata, ma è importante conoscere come si determina il fattore di protezione e qual è quello più adatto al proprio tipo di pelle. Ma non basta, bisogna anche saper usare gli antisolari.
Bambini, genitori ed insegnanti sono ormai più sensibilizzati a questi temi. Da alcuni anni si dedica particolare attenzione alla prevenzione e significative sono state le esperienze condotte con i bambini delle scuole materne ed elementari. I dermatologi sono impegnati sempre di più ad insegnare alla popolazione a riconoscere il proprio fototipo (carnagione da chiara a scura), ad educare ad una corretta esposizione al sole, con precauzioni e con fattori di protezione adeguati e ad osservare eventuali alterazioni della pelle.


Ricette con pesce  

SOGLIOLA ALLA MUGNAIA
Infarinare il pesce, porlo in forno in un tegame antiadesivo con un poco di brodo bollente. A metà cottura, insaporire con prezzemolo tritato; a cottura ultimata condire con abbondante succo di limone.
SOGLIOLA AL CARTOCCIO
Formare una salsina con il succo di un limone, la scorza dello stesso, sale, pepe, un cucchiaino di olio; spalmare tale salsa nell'interno del pesce che verrà poi avvolto in carta di alluminio da forno e cotto per circa 15 minuti a fuoco moderato.
SOGLIOLA AL LIMONE
Mettere la sogliola nell'acqua ftedda con poco sale e il succo del limone. Portare lentamente ad ebollizione. Lasciare bollire per 5-10 minuti fino a che si sia asciugato il liquido di cottura.
SOGLIOLA IN UMIDO
Lessare la sogliola ftesca o surgelata. Togliere le lische e disporre i filetti in una salsa di pomodoro preparata con la sola polpa del pomodoro passato. Far cuocere per qualche minuto, mettere nel piatto e condire con olio crudo.
FILETTI DI MERLUZZO AL POMODORO
Mettere nella padella i pomodori a pezzi o in polpa purché privi di semi e della buccia, con un pizzico di sale. Aggiungere i filetti di merluzzo e far cuocere coperti per 5-10 minuti. Mettere quindi nel piatto e se piace, aggiungere un filo d'olio.
FILETTI DI MERLUZZO AL FORNO
Pulire il pesce e liberarlo dalle interiora; allineare sul fondo della teglia tante fettine di limone e su queste adagiare il pesce. Condire con olio e prezzemolo tritato ed un pizzico di sale. Mettere in forno per circa 20-30 minuti.
PESCE IN BIANCO
Mettere il pesce in acqua ftedda con poco sale, una foglia di sedano, un pezzetto di carota e mezzo bicchiere di aceto. Si porta piano, piano ad ebollizione. n bollore varia da 5 a IO minuti per ogni mezzo chilo di pesce. Si condisce con olio e limone.


Le diete ricche di fibra aiutano l'intestino  

MINESTRA DI RICOTTA
Cuocere la pasta nel brodo. In una zuppiera stemperare la ricotta con i rossi d'uovo, il parmigiano e la raschiàtura della scorza di limone. Amalgamare bene e diluire con un po' di brodo. Versare la pasta nella zuppiera e servire calda con parmigiano.
MINESTRA AL POMODORO
Spellare i pomodori e frullarli con latte ed erbe aromatiche. Aggiungere brodo caldo, sale, succo di limone e passare il tutto. Cuocere in questo brodo la pasta e servire.
MINESTRONE AI BROCCOLI
Bollire le cotenne per poi farle a pezzetti e passarle in nuova acqua fredda. Portarle a cottura. Rosolare il lardo con l'aglio tutto tritato, aggiungere la conserva diluita con un po' d'acqua, salare, pepare e unire il brodo. Appena leverà il bollore immergere il broccolo lavato e diviso in cimette, lasciar cuocere. A metà cottura unire le cotenne con tutto il loro liquido, portare ad ebollizione e unire la pasta. Servire con molto parmigiano grattugiato.
MINESTRONE
Mondare e lavare tutte le verdure. Soffriggere la pancetta e unire la cipolla tritata, aggiungere poi sedano, patate, carote e zucchine tutto tagliato a dadini. Dopo 5 minuti unire i pomodori a pezzi, il cavolo, i fagioli, il prezzemolo, l'alloro e per ultimo il brodo. Cuocere per 40 minuti poi unire la pasta. Servire caldo o freddo.
MINESTRONE CON RISO
Mondare e lavare tutte le verdure. Soffiiggere la pancetta e unire la cipolla tritata, aggiungere poi sedano, patate, carote e zucchine tutto tagliato a dadini. Dopo 5 minuti unire i pomodori a pezzi, il cavolo, i fagioli, il prezzemolo, l'alloro e per ultimo il brodo. Cuocere per 40 minuti poi unire il riso.
Servire caldo o freddo. .
MINESTRA DI RISO E FAVE
Soffriggere il lardo e la cipolla per qualche minuto, quindi aggiungere le fave e il sugo dei pomodori. Far cuocere per circa un quarto d'ora poi versare un litro d'acqua, salare, pepare e ad ebollizione unire il riso. Servire senza parmigiano.
RISO E FAGIOLI
Cuocere i fagioli, precedentemente ammorbiditi, in acqua insieme alla cipolla, la carota e le patate, la salsa di pomodoro, la pancetta e l'olio per almeno 3 ore. A cottura avvenuta aggiungere il sale, passare tutta la verdura e metà dei fagioli facendo cadere il purè nella minestra.
Soffriggere la cipolla e stemperare con un po' di farina, versare attraverso un colino questo sugo nella minestra. Quando i fagioli interi saranno cotti unire il riso e portare a giusta cottura.


Cellulite e massaggi  

Una delle cause scatenanti il processo cellulitico, sono i disordini ormonali, poi cattiva circolazione sanguigna, mancanza di attività fisica, aumento del peso, stress, ereditarietà, alimentazione disordinata. Tutte le donne, a tutte le età, possono soffrire di questo disturbo, senza che ciò sia necessariamente legato ad un problema di peso. Gli inestetismi della cellulite sono evidenti soprattutto sui fianchi, sulle cosce, sulla pancia, sulle braccia e sulle ginocchia.
Nel campo del trattamento del processo cellulitico, si osservano variazioni nell'arco della giornata: al mattino infatti aumenta la lipolisi (liberazione dei grassi), mentre la sera aumenta la lipogenesi (aumento del deposito dei grassi), e si osserva miglioramento dell'attivazione della microcircolazione con drenaggio dei liquidi e delle tossine.
Cosa fare?
Il massaggio dà grandi benefici, attivando la circolazione sanguigna e linfatica, favorendo l'eliminazione delle tossine, favorendo gli scambi cellulari, aumentando l'ossigenazione dei tessuti, e restituendo tonicità ai muscoli. Il miglior tipo di massaggio per eliminare i liquidi in eccesso e rimuovere le tossine è quello della palpazione-rotazione, fatto da mani esperte.



Le intolleranze alimentari  

Le intolleranze alimentari
 Il PRIME TEST, test in vitro leucocitotossico LAST (Leucocyte Antigen Sensitivity Test messo a punto negli stati uniti dall' Advanced Health Center, Califomia) è il primo esame completo per la scoperta delle incompatibilità alimentari ed evidenzia alimenti, elementi chimici ed altri elementi che danneggiano l'organismo.
Consiste in un semplice prelievo di sangue che viene messo a contatto con 60, 110 e/o 180 microscopici estratti tra alimenti e sostanze chimice valutando, da 1 a 4, la loro interferenza (gravità) sul normale processo metabolico dell'organismo.
Per ogni individuo esistono determinate sostanze, talvolta assolutamente insospettabili, che lo intossicano (spesso proprio i cibi che più piacciono) e che quindi sono incompatibili con il sistema immunitario.
Ingerendo tali alimenti si verifica un fenomeno di reazione citotossica che distrugge parte dei globuli bianchi; gli enzimi liberati entrano in circolo, attaccano i tessuti e provocano irritazione in intere aree del corpo, con conseguenti reazioni a catena. Tali reazioni dette "intolleranze alimentari ritardate" sono note come "incompatibilità alimentari", tipiche del metabolismo ritardato.
Con sintomi diversi da soggetto a soggetto, le incompatibilità alimentari producono disturbi che si manifestano anche a distanza di 15/72 ore dall'ingestione dell'alimento responsabile (sono diverse dalle allergie classiche, che invece si manifestano immediatamente con l'assunzione del cibo reattivo-reazione mediata).
Talvolta le allergie ed incompatibilità possono coincidere.



Lista degli alimenti testati  

- Gingko biloba, Grano saraceno, Tapioca, Castagna, Calamari. carota,Sedano.prezzemolo, finocchi, aneto oliva (olio) patata, melanzana, pomodoro, tabacco, peperoncino,peperone, paprika rosmarino, origano, basilico, sedano, menta,  salvia, timo ,cetriolo, zucchina, melone, anguria, zucca , lattuga, carciofo, , c icoria,  gambero, aragosta, granchio , frutti di mare, ostriche
salmone, trota, merluzzo, rombo, tonno, pesce spada, sogliola, sardine, luccio, halibut, persico, pollo, uova di gallina, tacchino, struzzo, anatra, maiale, manzo, latte di mucca, formaggi di mucca, burro, yogurt,  agnello, coniglio, latte di capra cavallo.
Sostanze chimiche:  formaldeide, aspirina,  aspartame , monosodioglutammato (dado da brodo), coloranti alimentari, derivati del petrolio, BHT (conservanti), sodio bisolfito.  Polvere di casa, polline d'erba, polline d'albero, muffe, peli di gatto, peli di cane  . Nocciole, Noci brasiliane, Noce, Pistacchi, Cashews, Zenzero, Pepe nero, Cannella, Chiodi di garofano, Vaniglia, Mirtilli, Sesamo, Avocado, Kiwi, Ananas, Banana, Papaia, Mango, Fico, Caffè, Caffè decaffeinato, Tè, Camomilla, Miele, Kelp, Spirulina Ginseng,




Bambini e sovrappeso.La colpa non è solo ......  

Dopo. aver "assolto" le brioches, l'indagine ha stabilito che ogni ora del giorno trascorsa davanti alla televisione aumenta di circa il 25% il rischio di obesità, al contrario di quanto accade con ogni ora in più alla settimana dedicata allo sport, che lo riduce del 12%. Ma c'è un'altra associazione importante emersa dallo studio, ed è quella fra obesità e sovrappeso dei genitori. "In particolare avere il papà “ciccione” fa aumentare del 14% il rischio' del bambino in età scolare di diventare obeso. Se ad essere sovrappeso è la madre, lo stesso rischio sale al 16-17%". Inoltre le abitudini alimentari della famiglia incidono moltissimo: se i genitori sono sovrappeso significa che in famiglia le abitudini alimentari non sono corrette e aumenterà il rischio che il bambino diventi obeso".



Pesce più della carne...  

NASELLO AL PREZZEMOLO
Lasciati bollire per qualche minuto in una teglia mezzo bicchiere di vino bianco, un quarto di cipolla tritata e brodo, aggiungere le fette di nasello, in modo che siano ricoperte dal liquido; salare e pepare, cuocere lentamente per 15 minuti. Ultimata la cottura, colare il sugo ed aggiungere un cucchiaio di farina lasciato bollire a parte per 4-5 minuti in mezzo bicchiere di latte e abbondante prezzemolo tritato. Porre quindi la teglia nel forno caldo per 5 minuti.
PESCE AL FORNO
Lasciate bollire per 10 minuti un pomodoro a pezzi, cipolla ed aglio tritati, mezzo bicchiere di vino bianco e brodo, aggiungere il pesce, salare e cuocere nel forno a temperatura moderata per 20 minuti. Condire con succo di limone e prezzemolo tritato.
PESCE AL SALE
Posto in una teglia da forno uno strato di sale non raffinato, adagiarvi il pesce con nell'interno aromi a piacere (salvia, rosmarino, aglio tritato); ricoprire con un abbondante strato di sale che verrà accuratamente compresso affinché non rimangano vuoti. Cuocere al forno per circa un'ora e spaccare quindi la crosta di sale ed eliminarla. Servire con abbondante succo di limone.
PESCE CON CAVOLFIORE
Lessare lentamente per circa 15 minuti il pesce in una casseruola in cui si sarà fatta bollire precedentemente per mezz'ora l'acqua salata con cipolla, carota ed aglio a pezzi. Lessare a parte 200 g di cavolfiore, tagliarlo grossolanamente ed aggiungere prezzemolo ed abbondante succo di limone. Porre quindi il pesce nel piatto con attorno il cavolfiore.
PESCE ALLA MARINARA
Si fa insaporire il pesce pulito in un intingolo dove si sono soffritti prezzemolo, una cipollina tritata, aglio, sale e pepe, brodo e salsa di pomodoro. Aggiungere a metà cottura mezzo bicchiere di vino bianco secco ed ultimare la cottura.
PESCE AL VINO E FUNGHI
Posto il pesce in un tegame antiadesivo con un poco di brodo, ricoprirlo con un bicchiere di vino bianco secco e 20 g di funghi secchi tritati (dopo essere stati precedentemente ammollati in acqua tiepida). Passare in forno per 10 minuti.


Perdere peso in salute con verdure  

CREMA DI CAROTE
Lessate in acqua salata 100 g di carote, 1/4 di cipolla, sedano, 1/2 pomodoro, salvia; passare al setaccio con l'acqua di cottura. Aggiungere quindi brodo magro e un cucchiaio di farina stemperata a parte in 1/2 bicchiere di latte magro (a fuoco lento); lasciar bollire sino ad ottenere la densità voluta.
CREMA DI CAVOLFIORE
Cotti in acqua bollente salata 250 g di cavolfiore, passare al setaccio con l'acqua di cottura; aggiungere un cucchiaio di farina stemperata a parte in 1/2 bicchiere di latte con noce moscata (a fuoco lento) ed ultimare la cottura.
CREMA DI POMODORO
Fatti cuocere per circa 40 minuti 200 g di pomodori, 1/2 cipolla, l carota e sedano tagliati a pezzi, passare il tutto al setaccio ed aggiungere brodo ed una crema ottenuta stemperando un cucchiaio di farina in 1/2 bicchiere di latte (a fuoco lento). Lasciare cuocere sino ad ottenere la densità voluta.
CREMA DI SEDANO
Cotti lentamente 50 g di sedano, 50 g di patate e 1/4 di cipolla a pezzi in acqua; passare il tutto al setaccio ed aggiungere un cucchiaio di farina stemperandolo lentamente, lasciar bollire per alcuni minuti. Servire aggiungendo un cucchiaio di salsa di pomodoro.
CREMA DI SPINACI
Cotti 250 g di spinaci in pentola a pressione, tritarli ed unirli a 1/2 cipolla tritata dopo averla cotta per 5 minuti in un bicchiere di latte magro con 10 g di farina. Passare il tutto al setaccio e far bollire per alcuni minuti eventualmente aggiungendo un po' di brodo caldo.
MINESTRA CON ZUCCHINE
Fatto bollire 1/4 di cipolla tritata in un bicchiere di latte, aggiungere una zucchina tagliata a pezzi di un centimetro circa, 50 g di pomodori pelati. Cotte lentamente le zucchine, aggiungere brodo q.b. e la pasta.
MEDAGLIONI
Lessare le patate, mettendole nell'acqua bollente con tutta la buccia. Una volta cotte sbucciarle e rimetterle nella pentola senza acqua affinché possano completamente asciugarsi. Mentre sono sul fuoco schiacciarle con un cucchiaio di legno dopo avervi aggiunto 2 cucchiai di latte con un po' di sale; poi fuori dal fuoco aggiungere l'uovo ed il parmigiano grattugiato. Con questa purea formare delle polpette schiacciate a forma di ruota. Disporle su una teglia unta con margarina e mettere su ognuna una fettina di mozzarella. Passare al forno per 10 minuti affinché possano leggermente colorarsi ed il formaggio possa sciogliersi.
PATATE ALLA SAVOIARDA
Affettare le patate crude sbucciate, metterle in una pirofila unta con margarina. Coprire con latte magro, salare e spolverare con formaggio grattugiato. Cuocere in forno per 25 minuti circa.
PALLINE DI PATATE
Lessare le patate mettendole nell'acqua bollente con tutta la buccia. Una volta cotte, sbucciarle e passarle nello schiacciapatate. Raccogliere le patate sul piano del tavolo, fare un buco nel centro e versarci il parmigiano, l'uovo e il sale. Poi con meno farina possibile, formarne delle pallottoline con le dita infarinate; fare un buco al centro che va riempito con la carne tritata. Chiudere il buco ricomponendo la pallina. Disporre sulla piastra del forno, imburrata, e far cuocere fino a che siano dorate, per circa 20 minuti.


Conoscete i radicali liberi ?  

.....tempo più in fretta.
I radicali liberi sono metabolici tossici che vengono prodotti dal nostro organismo, e la cui espulsione diventa difficile se non si modificano alcune forme comportamentali, legate allo stile di vita, di cui sopra.
I processi di formazione dei radicali liberi, avvengono per modificazioni chimiche all’interno del nostro corpo, e si creano queste sostanze che chimicamente perdono la valenza di legarsi selettivamente ,e vanno incontro a fenomeni ossidativi, tali da renderli nocivi per l’organismo stesso.
Cosa fare ?
Il rimedio più efficace è quello di assumere le vitamine antiossidanti: La Vit.A , La C, La E, che normalmente dovremmo assumere con il cibo; però, nel tempo si trascurano le normali norme alimentari, vuoi per impegni di lavoro, vuoi per i tempi che noi dedichiamo ai nostri pasti sempre più ristretti, vuoi per lo stress e lo stile di vita sbagliato che conduciamo.
Tutto riconduce ad una carenza di queste vitamine così preziose per il nostro organismo.
Già dopo i 25 anni, quando cominciano a formarsi le prime rughe, un supplemento di sostanze antiossidanti, può contribuire a mantenere “giovani” le cellule, e apporti completi di vitamine e minerali aiutano a prevenire i segni del tempo.
L’Integrazione vitaminico-minerale, è utile nei casi di aumentato fabbisogno, quali:
Adolescenza, Stanchezza fisica e mentale (studio, lavoro, sport), in gravidanza e allattamento, nelle convalescenze, nelle diete dimagranti, nei regimi vegetariani.


Minestre per la dieta mediterranea  

MINESTRA DI LENTICCHIE
Mettere in un litro d'acqua fredda le lenticchie, i pomodori, il sale. Far cuocere a fuoco lento per un'ora circa quindi passare nel passaverdure. Aggiungere il parmigiano, l'olio ed eventualmente 1-2 cucchiaini di tuorlo d'uovo.
MINESTRA DI PATATE E CAROTE
Lavare e grattugiare le patate e le carote crude. Versarle in g 250 di brodo vegetale. Lasciare bollire per 10 minuti, al momento di servire sbattere un tuorlo d'uovo, versarlo nel brodo e mescolare energicamente.
RISO E FAGIOLI
Far bollire i pomodori a pezzi con un velo di cipolla, carota, una volta cotti passarli con il passapomodori. Versare nella salsa i fagioli precedentemente lessati. Ad ebollizione versare il riso. Quando cotto unire il parmigiano e servire.
MINESTRONE DI RISO E PATATE
Mettere sul fuoco un po' di salsa di pomodoro, sbucciare e tagliare a dadini la patata. Quando il sugo bolle, unire le patate, il riso e acqua quanto basta. A cottura ultimata condire con parmigiano.
MINESTRONE DI PASTA E PATATE
Mettere sul fuoco un po' di salsa di pomodoro, sbucciare e tagliare a dadini la patata. Quando il sugo bolle, unire le patate, la pasta e acqua quanto basta. A cottura ultimata condire con parmigiano.
MINESTRONE DI RISO E ZUCCHINE
Fare a dadini delle zucchine piccole, mettere in un tegame un velo di cipolla, sedano e carota con mezzo bicchiere di latte. Aggiungere la polpa dei pomodori privi di semi. Lasciar cuocere per una decina di minuti, poi unire le zucchine, due bicchieri d'acqua e far cuocere. Versare il riso e a cottura ultimata il parmigiano.
MINESTRONE DI PASTA E ZUCCHINE
Fare a dadini delle zucchine piccole, mettere in un tegame un velo di cipolla, sedano e carota con mezzo bicchiere di latte. Aggiungere la polpa dei pomodori privi di semi. Lasciar cuocere per una decina di minuti, poi unire le zucchine, due bicchieri d'acqua e far cuocere. Versare la pasta e a cottura ultimata il parmigiano.
STRACCIATELLA
Mettere un uovo in una tazza, condire con sale e un cucchiaino di farina, amalgamare bene. Sul fuoco mettere il brodo e farlo bollire molto lentamente, versarvi poi la crema tramite un cartoccio a

punta di carta oleata senza mai interrompere il filo dell'impasto che scende.

Servire con parmigiano grattugiato.

STRACCIATELLA VERDE

Lessare la bieta e spremerla. Unire l'uovo, il parmigiano, il sale e lavorare per

ottenere un composto omogeneo che va poi diluito con un po' d'acqua. Mettere

a bollire un litro di brodo vegetale, versarvi l'impasto sbattendo energicamente.

Far bollire per 2-3 minuti e servire con molto parmigiano.

ZUPPA DI ZUCCHINE

Mettere in un tegame un po' di latte e delle zucchine tagliate a fettine o a dadini.

Dopo due o tre minuti di ebollizione aggiungere dell'acqua in modo da coprire

tutto. Lasciar cuocere a fuoco lento. Sbattere un uovo, versarci un cucchiaino di

 parmigiano e versarlo nel recipiente. Lasciare cuocere per 2-3 minuti. Versare

in una scodella in cui si sarà messa precedentemente una fetta biscottata

inzuppata nel latte.




Dieta a Zona personalizzata  

serie di reazioni positive sul nostro organismo.
Tale rapporto tra nutrienti è diverso da quello della dieta mediterranea che prevede il 55% delle calorie totali da Carboidrati, il 15% da Proteine, il 30% da Grassi, e secondo il nuovo metodo permette di avvicinarsi meglio alla produzione di quegli ormoni benefici all’organismo, in maniera tale da indicare la zona terapeutica migliore.
Quindi la dizione “Dieta a Zona” prende il nome dalla migliore zona terapeutica che si ottiene con il cibo e non da particolari “Zone” del nostro corpo che ne possano trarre beneficio.
La dieta a zona che potete richiedere nel settore moduli, non vi impegnerà a fare calcoli difficili per preparare i blocchi che la stessa prevede, ma in base a tutti i dati che ci fornirete : Età, Alt., Peso, Sesso, Ossatura, Tipo di attività ecc., e secondo i vostri gusti alimentari e le vostre abitudini, riceverete in tempo reale il vostro programma on line, o direttamente a casa vostra.



POMODORI DI RISO  

RISO AL GRATIN
Cuocere il riso in acqua e condirlo a piacere, legarlo con un po' di besciamella. Mettere il riso così condito in una pirofila, cospargerlo di pangrattato e porre in forno finché sarà dorato.
RISO AI QUATTRO FORMAGGI
Tagliare a piccolissimi pezzetti i vari fonnaggi e grattugiare un po' di parmigiano. Far cuocere il riso e condirlo con metà dei formaggi. Metterlo in una pirofila, coprirlo con il resto dei formaggi e un po' di latte e poi passarlo in forno.
MINESTRONE ALLA MILANESE
Fare un battuto con le cipolle, il sedano e il lardo e soffriggere con il burro. Poi unirvi le verdure tagliate. Salare. Lasciare insaporire per qualche minuto continuando a mescolare. Aggiungere circa 3 litri di acqua, portare ad ebollizione e cuocere lentamente e a lungo. Quando le verdure si saranno quasi disfatte aggiungere il riso e cuocere ancora per 15-20 minuti. Servire caldo con parmigiano grattugiato.
RISOTTO ALL'UOVO
Far cuocere il riso in abbondante acqua salata. Sciogliere in una terrina il burro, unirvi il parmigiano ed i tuorli d'uovo e amalgamare bene fino ad ottenere una crema. Scolare il riso e condirlo con questa crema.
RISO AGLI ODORI
Tritate sedano, mezza cipolla, mezza carota, prezzemolo e basilico, lasciarli bollire in un bicchiere di latte. Evaporato il latte per metà, aggiungere il riso e ricoprirlo con brodo di dado; procedere quindi alla cottura a fuoco lento.
RISO PILAF
Far rosolare il riso in una noce di margarina o in un cucchiaino di latte intero. Quando è divenuto biondo si aggiunge acqua bollente. Si lascia cuocere per 20 minuti a recipiente coperto.


Menopausa e modificazioni della pelle.  

La caduta della produzione di estrogeni modifica non solo l'aspetto cutaneo con aumento della flaccidità, scomparsa dei peli, assottigliamento dell'epidermide e diminuzione dello spessore, ma anche l'aspetto funzionale con alterazioni della funzione di barriera e caduta delle proprietà meccaniche del derma. Per quanto riguarda la barriera cutanea le dimensioni dei corneociti aumentano con l'età; la superficie media corneocitaria è significativamente differente tra donne in menopausa e non anche nello stesso gruppo di età. Allo stesso modo alcune proprietà funzionali dello strato corneo come quella di trattenere l'acqua sono significativamente diminuite nella donna in menopausa non trattata rispetto ai controlli normali o sottoposti a trattamento estrogenico sostitutivo. La corretta supplementazione, anche topica,(cosmetica) di prodotti ad azione ormonale può risultare utile per rallentare la comparsa di queste alterazioni caratteristiche della menopausa.
>>La bellezza è una promessa di felicità<<
Le statistiche sui dati di arrivo agli studi di Medicina Estetica di donne appartenenti alla cosiddetta “quarta età”, indicherebbero una buona presenza di queste. Dunque, le nostre nonne rinunciano con saggia rassegnazione alla bellezza? Niente affatto; gli indici di mercato dimostrano come la "over 75, accolga ancora con gioia la cosmesi, cure antiaging, (Dieta, Integrazione, attività fisica, per regalare anche al proprio corpo inevitabilmente provato dal tempo,un aspetto più gradevole.
Ruoli fondamentali per ritardare il processo di invecchiamento giocano alimentazione e integrazione con Omega3, conosciuti come oli concentrati di pesce, (acidi grassi polinsaturi).
Sono ormai noti i benefici derivanti dagli Omega3: inibiscono la aggregazione piastrinica, favoriscono la vasodilatazione, attenuano il dolore, stimolano la risposta immunitaria, migliorano l’efficienza fisica e mentale.

Stress ed invecchiamento precoce hanno correlazione.Lo stress cronico influisce negativamente sui fattori biologici che determinano l'invecchiamento cellulare, assieme ai radicali liberi eccessivi, producono danni al DNA, e al sistema nervoso, tanto da provocare , in una situazione di stress cronico prolungato, deterioramento delle cellule cerebrali. Terapie che prevedono una integrazione con vitamine, minerali, aminoacidi(proteine), acidi grassi polinsaturi, possono assicurare una migliore qualità della vita.

(Vedi Integratore polivitaminico Zonaprotein).




Dieta Mediterranea Personalizzata  

La nostra dieta su misura permette di dimagrire anche scegliendo gli alimenti di nostro gusto, di soddisfare le necessità di chi mangia fuori casa, e di chi desidera migliorare la propria forma fisica, mentale ed in ambito sportivo.
I nostri programmi personalizzati e variati sfruttano i vantaggi ed i pregi dell’alimentazione mediterranea apprezzata in tutto il mondo, rieducando la persona al corretto rapporto con il cibo .
I nostri modelli alimentari vengono tagliati su misura alla persona in base ai dati individuali che pervengono al nostro centro , che calcola gli apporti giornalieri in Proteine, Carboidrati e Grassi, permettendo ad ognuno di raggiungere il peso ideale con facilità.
Cliccando sul modulo di richiesta dieta, ed inserendo i vostri dati, potrete ricevere il vostro programma alimentare on line, o direttamente a casa vostra. per via postale.


Non solo le donne e i giovani dall'estetista  

Certo, i capelli grigi e gli acciacchi sono nemici invincibili, ma sono sempre di meno quelli  che si rassegnano alla vecchiaia. A dimostrarlo è il fatto che ormai anche i pensionati si recano negli studi di medicina estetica per fermare i segni deI tempo,e per mantenersi giovani e in salute. . Addirittura un 7% in più, quasi 4 volte quanto quelli di 15 anni fa. I dati sono emersi in una ricerca sulla medicina estetica. Dallo studio è saltato fuori che è sempre più donna il cliente che si cura con più frequenza, in un rapporto di 13 rappresentanti del gentil sesso ogni maschio. La parte del leone la fanno le impiegate, ma anche le casalinghe: un cliente su 10 è infatti una massaia che necessita di alcuni accorgimenti estetici.
L'età media da chi presta molta cura al proprio corpo è dai 30 ai 40 anni ma si registra uno spostamento verso i 50 anni e oltre. Anche" i giovani sono in costante aumento, passando dal 5 al 7%. "Prima si andava dal medico estetico per eccesso di 'curve', oggi si va per l'eccesso delle adiposità localizzate, peeling e filler, cioè le sostanze riempitive".


ALIMENTI A RISCHIO  

Dai risultati dei PRIME TEST fin qui eseguiti (già sono migliaia in tutta Italia) gli alimenti a rischio, ovvero quelli che danno reazione ad una grande maggioranza di' pazienti, sono i seguenti:
- FRUMENTO
- LATTE
- CIOCCOLATO - CAVOLO
- PATATE -BANANE
- MAIS
- TABACCO
- UOVA
- LIEVITO
- CAFFÈ
- POMODORO - FRAGOLE - ORZO
- MANZO
E' importante identificare gli alimenti a rischio per poterli evitare.
Talvolta, durante i primi giorni di sospensione degli alimenti aggressivi, si può avere un relativo peggioramento dei disturbi, giacchè, analogamente a quanto avviene con le sostanze tossiche, interviene una sorta di "crisi di astinenza" (dipendenza alimentare).
Avvertire un forte desiderio per un cibo particolare, senza potersi saziare, è quel tipo d'incompatibilità alimentare che si può definire "stato di dipendenza alimentare" .


Integrazione nutrizionale nella terza età  

Esistono dei momenti della nostra vita in cui può essere necessario usare degli integratori alimentari, che possiamo considerare la scelta naturale fra alimento e farmaco, in modo da sfruttare le proprietà delle sostanze che la natura ci fornisce, per migliorare la nostra salute.
In Italia la dieta mediterranea funziona molto bene perché è la più idonea a  prevenire le patologie cardiovascolari e le malattie degenerative. Ma gli anziani, lasciati a se stessi, conducono una alimentazione sbilanciata con l'assunzione impropria o in quantità eccessive di alcuni nutrienti e carente di  altri con grave danno alla salute.
Una persona anziana, in buona salute, dovrebbe assumere 2000/2500 calorie al giorno. La dieta deve comprendere vitamine, ferro, sali minerali ed  acqua. Le persone anziane hanno bisogno di 1550 milligrammi di calcio al giorno, infatti la carenza di calcio aumenta il rischio di sviluppare l'osteoporosi, soprattutto per le donne in menopausa.
Anche gli acidi grassi rivestono un ruolo fondamentale nell'alimentazione  della terza età, essendo indispensabili per la formazione della membrana  cellulare, degli ormoni, delle lipoproteine, per l'assorbimento delle vitamine  liposolubili (A, D, E, K), e entrano a far parte di moltissime reazioni biochimiche vitali, quindi si può capire la loro importanza.
Essi vengono introdotti necessariamente con gli alimenti. Ma spesso nella  dieta degli anziani la loro assunzione è carente, inferiore ai 50 mg al giorno, rispetto al fabbisogno dell'organismo.
Per cui è necessario aggiungere integratori alimentari che forniscano la  giusta quantità di acidi grassi naturali (omega 3 e omega 6) per combattere  l'eccesso di colesterolo e trigliceridi.


Ricette di carne per la nostra dieta  

...Cuocere ai ferri con un poco di sale o in padella con olio e sale, il petto di pollo. A cottura ultimata insaporire a piacere con olio, pepe e/o limone.
PETTO DI POLLO CON SALVIA
Rosolare nel burro il petto di pollo salato e condito con salvia. Servire caldo.
PETTO DI POLLO E PROSCIUTTO
Rosolare nel burro il petto di pollo salato, condito con salvia e guarnito con fette di prosciutto. Servire caldo.
PETTO DI POLLO CON PANNA
Soffiiggere la cipolla, unire il petto di pollo a pezzettoni e salare. A cottura quasi ultimata aggiungere la panna, amalgamare bene, prima di servire spolverare con un po' di pepe.
POLLO E PEPERONI
Soffiiggere l'aglio unire i pomodori, far cuocere alcuni minuti e poi aggiungere il pollo a pezzi e far rosolare aggiungendo di tanto in tanto un po' di vino. Unire successivamente i peperoni a listarelle o pezzettoni e portare a cottura.
SPEZZATINO DI VITELLO
Cuocere in una padella con un po' d'olio e dell'acqua le carote, la cipolla e il sedano a pezzetti. Unire poi il pomodoro e infine lo spezzatino di vitello, portare a cottura e spruzzare di pepe.
POLLO ALLA DIAVOLA
Aprire a metà un pollo e condirlo con olio (poco), aglio, sale, pepe, rosmarino e limone. Metterlo in una padella o casseruola unta con un filo d'olio e portare a cottura.
ARROSTO DI VITELLONE
Praticare nell'arrosto alcune incisioni e introdurre in esse un composto di burro e aglio, salare e porre in una pentola normale o a pressione con un po' di vino, olio e rosmarino. Portare a cottura.
FETTINE ALLA MIMOSA
Passare le fettine prima nel latte e poi nella farina. Cuocerle in una padella con del burro fuso, a cottura quasi ultimata versarvi sopra un battuto di uova, limone e sale. Far rapprendere un paio di minuti il composto e servire le fettine ben calde.
FETTINE ALLA PIZZAIOLA
Fare un soffiitto di aglio, aggiungere il pomodoro con il basilico e quindi le fettine. Cuocere a fuoco moderato, spruzzare con un po' di pepe e se necessario diluire con del vino.
MANZO AL POMODORO
Porre in una terrina con 3 cucchiai di brodo le fette di manzo lessato dello spessore di circa mezzo centimetro, coprire con salsa di pomodoro e sale; porre in forno, a tegame coperto, per alcuni minuti.
ARROSTO AL LATTE
La carne magra viene legata e condita con un rametto di rosmarino ed aglio tagliato a pezzi. La si lascia dorare, rosolandola in un solo filo d'olio, quindi viene da questo scolata e posta in una terrina. Si ricopre la carne con latte scremato e, a cottura ultimata, si lascia evaporare il latte a fuoco vivo.


Sul ca laringeo il laser meglio della radioterapia  

Nella pratica clinica standard il tessuto necessario per la biopsia viene raccolto prelevando piccoli campioni cellulari dalla corda vocale secondo un ordine casuale e, in base ai risultati dell'esame istologico, si decide se procedere o meno alla radioterapia. I ricercatori hanno osservato che in circa il 25% dei soggetti sottoposti a biopsia la lesione cancerosa è asportata interamente già con i prelievi bioptici, ma poiché la tecnica di raccolta "in ordine sparso" non dà la garanzia di aver eliminato tutto il tessuto neo-plastico, i pazienti vengono sottoposti anche a radioterapia. Con il laser, invece, si ha una ragionevole certezza di asportare completamente il cancro. La corda vocale è pluristratificata e con il laser possiamo prelevare tutto l'epitelio superficiale, che si riforma comunque in pochi giorni. L'analisi tissutale ci consente di porre la diagnosi e al tempo stesso di capire se la neoplasia è stata completamente asportata e dove eventualmente debba essere rimossa .
Questa tecnica, che spesso richiede una sola seduta, permette di evitare circa 1'85% dei trattamenti radiote-rapici, ritenuti indispensabili dopo la biopsia standard, con le medesime probabilità di guarigione.


Come si cambia col passare degli anni  

A 40 ANNI
VISO: Pelle più spessa, più porosa, meno elastica; possono comparire venuzze (inizio di couperose) e macchie.
Usare creme idratanti e migliorare il tono, la lucentezza ed il ricambio della pelle con creme a base di alfaidrossiacidi :
GAMBE: Vene varicose, gonfiori e difficoltà di circolazione.
Usare calze elastiche compressive, camminare molto, evitare fumo e sovrappeso; dieta a base di frutta, verdura, latticini, yogurt e formaggi magri, anche per combattere l'eventuale insorgere dell' osteoporosi. PANCIA: Muscoli addominali sempre più rilasciati, aumentano i depositi adiposi e la cellulite. Consigliato fare ginnastica e trattamenti estetici per il rassodamento e anticellulite e liposuzione.
A.- 50 ANNI
VISO: Rilassamento di guance e sottomento; diminuendo la microcircoIazione la pelle si sbiadisce. Consigliata ginnastica facciale di 10-15 minuti al giorno, peeling con acido glicolico in abbinamento con creme agli alfaidrossiacidi;
SPALLE E FIANCHI: Le spalle visibilmente più ristrette, i fianchi sempre più allargati.
SENO: Il torace si allarga anche di cinque cm. Ed il seno diventa meno sostenuto e più appiattito. Consigliata ginnastica tutti i giorni, con costanza, concentrata nella zona addominale, cosce, glutei, e zona dorsale, braccia, spalle, petto;
A 60 ANNI
VISO: Rughe profonde e rilassamento cutaneo rilevante, colorito spento, naso affilato e zigomi prominenti; compaiono macchie marroni, si evidenziano le pieghe del collo e la pelle avvizzita di mani, braccia e decolletè.
Fare peeling (anche 2-3 sedute settimanali)
SPALLE: Si incurvano, il torace si restringe, cede il seno. Consigliata ginnastica per spalle e pettorali. TI grasso corporeo, esauritasi la menopausa e col calo
degli estrogeni, si distribuisce maggiormente sulla pancia e non più su cosce e fianchi (forma a mela).
Consigliata dieta e ginnastica.


Omega3 del Pesce x la dieta  

SARDE AL VINO
Pulire le sarde, togliere la testa, aprirle dalla parte del ventre, asportare la spina dorsale e la coda. Pestare in un mortaio le acciughe senza lische e il burro fino ad ottenere un composto da spalmare sulle sarde aperte. Porre le sarde chiuse in un tegame imburrato, condire con sale, pepe e vino bianco. Coprire con un foglio d'alluminio e mettere in forno per circa 10 minuti a calore moderato. Servire caldo.
MERLUZZO ALLA PANNA
Mettere il merluzzo a pezzi a bagno in acqua per almeno 4 ore. Mettere il pesce in una casseruola, coprirlo d'acqua ftedda, portarlo ad ebollizione e spegnerlo lasciandolo poi immerso per circa 15  minuti. Lessare le patate. Far appassire nel burro le cipolle tritate, aggiungere la farina, un mestolino di sugo di cottura del merluzzo, mescolare e poi unire la panna. Pepare, salare. Porre il merluzzo in un piatto da portata, coprirlo con la salsa di panna e guarnirlo con le patate tagliate a fette. Servire subito.
MERLUZZO AL POMODORO
Lavare i pomodori e farli a fettine, pulire i filetti di pesce. Porli alternandoli con fettine di pomodoro in una pirofila imburrata. Fare un composto con il concentrato di pomodoro, il vino, la cipolla, il prezzemolo e un po' di sale e versare sul pesce. Cospargere poi pangrattato e formaggio grattugiato. Cuocere in forno  e lasciare cuocere per 25 minuti.
TRIGLIE ALLA GRATICOLA
Pulire, lavare e aprire le triglie. Farcirle con un trito di aglio, prezzemolo, pepe e sale. Chiuderle per bene e porle sulla graticola rovente. Portarle in tavola caldissime condite con olio crudo e succo di limone.


Sindrome dei non famosi.  

.....degli anonimi e degli sconosciuti .È un disturbo caratterizzato dalla sensazione quotidiana di estromissione, esclusione e incapacità nel raggiungere i modelli proposti». I sintomi vanno da un forte senso d'insicurezza a una ridotta auto stima , ai quali si aggiungono cambiamenti repentini dell'umore e disturbi alimentari che, in certi casi, possono condurre ad aggressività e abuso di sostanze dannose. «Il problema è serio e trovare una soluzione che riporti i ragazzi con i piedi per terra non è facile..Occorre una task force operativa di esperti della comunicazione e del disagio mentale per valutare preventivamente l'impatto che certe immagini o situazioni possono avere sul pubblico. Anche se resta aperta una questione di fondo: la necessità di ritrovare il luogo dell'impegno collettivo che è al tempo stesso spazio privato e pubblico nel quale è possibile esporre e condividere
i problemi .


Primi piatti a base di risotti  

RISO AL LIMONE
Lessare il riso, scolarlo e condirlo con olio e limone, mettere sopra il tonno spezzettato e la scorza grattugiata del limone, una manciata di pepe e servire.
RISO CON ASPARAGI
In una casseruola porre il burro e la cipolla tritata, appena risulterà appassita aggiungere la parte verde degli asparagi. Versare il riso, spruzzarlo di vino e poi aggiungere gradatamente il brodo, cuocere per circa 18 minuti. Unire altro burro e il grana grattato, rimescolare e servire.
RISO E PARMIGIANO
Mettere in una casseruola il burro e la cipolla, dopo alcuni minuti togliere la cipolla e aggiungere il riso, farlo tostare, spruzzare di vino e aggiungere gradatamente del brodo per circa 18 minuti. Unire il burro e il parmigiano, mescolare e servire caldo.
RISO E PORRI
Ponete la parte bianca dei porri in una casseruola con il burro, salare e aggiungere la patata affettata e il brodo.
Frullare il tutto poi portare ad ebollizione e aggiungere il riso, far cuocere per circa 18 minuti. Lasciare riposare per qualche minuto poi servire spruzzando di pepe.

RISO E FIORI DI ZUCCA
Far bollire il brodo in una casseruola, aggiungervi il riso e i fiori di zucca interi, cuocere per circa 18 minuti, spegnere, unire pepe, grana grattato e poco olio. Servire su un piatto caldo.
RISOTTO AI PEPERONI
Mettere in una casseruola il burro e la cipolla tritata, aggiungere i peperoni, lavati e tagliati a striscioline. Unire il riso, farlo tostare, spruzzarlo di vino e aggiungere gradatamente il brodo. Cuocere per circa 18 minuti, unire altro burro, il parmigiano grattugiato e servire.
RISO E MOZZARELLA
Mettere in una casseruola il burro e la cipolla, far cuocere per 5 minuti. Versare il riso, spruzzarlo di vino, aggiungere i pelati e mescolare. Unire il brodo e cuocere per circa 18 minuti. Togliere il
recipiente dal fuoco, incorporare il burro e la mozzarella tagliata a fettine, coprire per qualche minuto. Rimescolare e aggiungere una manciata di basilico sminuzzato. Servire su un piatto caldo.
RISO E MELA
Mettere in una casseruola il burro e la cipolla tritata, far cuocere per un paio di minuti poi unire la mela tagliata a pezzetti, infine il riso, amalgamare e spruzzare di brandy. Aggiungere gradatamente il brodo e far cuocere per circa 18 minuti. Unire il burro e il parmigiano grattato, servire su un piatto caldo.
RISO E LUCCIO
Mettere in una casseruola il luccio, la cipolla, il vino, le foglie di alloro, il sedano, il pepe e fate bollire. A tre quarti di cottura togliere la polpa. Schiacciare in un mortaio la testa e le spine e rimettere tutto a bollire nel brodo. In un'altra casseruola mettere burro, cipolla tritata e sale, aggiungere la polpa del luccio e i pomodori pelati, unire il riso, spruzzare di vino e portare a cottura aggiungendo il brodo filtrato ottenuto precedentemente. Servire caldo.
RISO AL POMODORO
Cuocere lentamente i pomodori con olio, salvia, alloro e sale. Lessare il riso, scolarlo e condirlo con burro e poi con il sugo. Servire.
RISO E CARCIOFI
Pulire i carciofi, tagliarli a fettine e cuocerli in padella con pochissimo olio e acqua. Unire il riso e il sale, aggiungere acqua bollente e portare a cottura.
RISO AL ROSSO D'UOVO
Lessare e scolare il riso, amalgamarlo, in un piatto da portata, al tuorlo d'uovo stemperandolo con qualche goccia d'acqua di cottura del riso, aggiungere del parmigiano e servire.
RISO E CAVOLFIORE
Cuocere le cimette di cavolfiore in abbondante acqua salata e scolarle al dente. Mettere a soflliggere
i porri affettati in una casseruola, aggiungere le foglie del cavolfiore, salare, pepare e cuocere a fuoco basso per IO minuti. Insaporire in una padella le cimette con del burro. Buttare il riso nella casseruola dei porri e portarlo a cottura aggiungendo il brodo necessario. Infine unire le cimette, il prezzemolo e servire con grana grattugiato.
RISO E MAIS
Lessare, separatamente, in acqua e sale il mais e i piselli. Saltarli poi in una padella con il burro, la panna e il pepe. A parte rosolare in una padella della cipolla e aggiungervi il riso, portare a cottura con il brodo. Incorporare il granturco e i piselli, il parmigiano, l'altro burro, coprire per qualche minuto e poi servire.
RISO E MANDORLE
Scottare in acqua bollente le mandorle, pestarle finemente in un mortaio aggiungendo un filino di acqua. In un tegame fare dorare la cipolla con il burro e l'olio, aggiungere il riso e portarlo a cottura. Poco prima che il riso sia completamente cotto unire le mandorle e un po' di noce moscata. In seguito, fuori dal fuoco, mantecare con il parmigiano e la panna.


Prevenzione delle malattie del colon con ..  

MINESTRA DI RISO E ZUCCHINE
Mettere in una casseruola le zucchine tagliate a pezzi con il burro, il prezzemolo, la salvia e il sale. Aggiungere acqua bollente e far bollire per circa mezz'ora. Unire il riso e finire la cottura.
RISO AL LATTE
Mettere sul fuoco il latte con una buccia di limone, un pò di cannella, un po' di sale e zucchero. A bollore mettere il riso e far cuocere a fuoco lento rimestando spesso. Servire tiepido.
MINESTRA DI RISO ALLE ERBE
Portare ad ebollizione il brodo con uno spicchio d'aglio e una foglia d'alloro, unire il riso e cuocere per circa 20 minuti. Lavare le erbe (prezzemolo, basilico, rosmarino, salvia) e tritarle finemente, aggiungerle al riso quando cotto. Servire unendo un cucchiaio d'olio.
MINESTRA DI RISO E CAVOLO
Immergere il cavolo, mondato e lavato, in acqua all' ebollizione per un paio di minuti dalla ripresa dell'ebollizione. Scolarlo, strizzarlo e tagliarlo a striscioline. Metterlo in una casseruola coperto di brodo e far cuocere per circa mezz'ora. Da parte cuocere il riso, scolarlo al dente e metterlo in una terrina, versarvi poi sopra la zuppa di cavolo e servire con pecorino grattato.
MINESTRA DI RISO E INDIVIA
Sbollentare l'indivia per due minuti in acqua, tagliarla a striscioline e porla in una casseruola dove precedentemente si è fatta appassire la cipolla in olio.
Spolverizzare di farina, aggiungere il brodo e far cuocere per mezz'ora. Versare la zuppa sul riso cotto e scolato al dente.
MINESTRA DI RISO E ASPARAGI
Appassire in olio la cipolla e l'aglio, aggiungere gli asparagi privi delle punte, salare, pepare e cuocere per mezz'ora poi unire le punte e cuocere per altri 30 minuti, aggiungere il prezzemolo. Versare la zuppa sul riso cotto e scolato al dente.
MINESTRA DI RISO
Appassire con lo strutto, in una casseruola, la pancetta, l'aglio, la cipolla e il prezzemolo, unire i pomodori, rimestare e coprire con acqua aggiungendo sale e pepe.
Unire le patate a cubetti e dopo 5 minuti il riso. A cottura ultimata servire con emmenthal grattugiato.


URGENZE ED EMERGENZE DEL SISTEMA NERVOSO  

I neuroni sono cellule adatte a ricevere stimoli (provenienti dall'esterno attraverso gli organi di senso già selezionati da altri neuroni o frutto dell'attività autonoma degli stessi), a elaborarli e a produrre una risposta. Sono cellule "perenni": il loro numero è determinato alla nascita e rimane immodificato per tutta la vita. Il sistema nervoso non ha la capacità di rigenerare i neuroni eventualmente perduti a differenza, ad esempio, della pelle, delle mucose del tubo gastroenterico o del sangue, che "muoiono" e si rigenerano continuamente nel corso dell'esistenza; o delle cellule del fegato che non si rigenerano abitualmente a ritmo molto elevato, ma hanno la capatità di farlo quando una malattia o una lesione ne abbiano distrutto una certa quantità. Questo spiega perchè una lesione di una certa parte del cervello porti a conseguenze definitive e immodificabili.Il sistema nervoso, anatomicamente, si suddivide in sistema nervoso centrale costituito dal cervello, dal suo prolungamento nella colonna vertebrale, detto midollo spinale, dai principali nervi cranici e in sistema nervoso periferico. Questo è rappresentato dai nervi periferici che, come i rami di un albero, si staccano dal midollo spinale e da una catena di piccole centraline (gangli) situate all'esterno della colonna vertebrale, giungendo a tutti i settori del corpo. Portano gli ordini del cervello e trasmettono allo stesso le sensazioni e gli stimoli (caldo, freddo, dolore, etc.). Per quanto riguarda la funzione, il sistema nervoso è suddiviso in due sezioni.


A proposito di alimenti OGM e NON OGM  

Le differenze tra alimenti OGM (organismi geneticamente modificati) e NON OGM esistono ed è utile riconoscerle. Per tutelare la nostra libertà di scelta, i Regolamenti dell’Unione Europea stabiliscono l’etichettatura obbligatoria dei prodotti contenenti OGM sopra lo 0,9 % . La presenza do OGM deve essere specificata sull’etichetta con la dicitura: “geneticamente modificato” o “prodotto da (nome ingrediente) geneticamente modificato”.

Le differenze tra i due tipi di alimenti esistono: gli alimenti non geneticamente modificati, provengono da coltivazioni tradizionali, mentre gli OGM sono quegli alimenti il cui patrimonio genetico è stato modificato in modo diverso da come avviene in natura.

Infatti, in natura, gli organismi derivano da accoppiamento e/o da ricombinazione genetica naturale, mentre gli OGM si ottengono inserendo nel nuovo organismo, DNA estraneo mediante procedure di laboratorio.


Per scegliere , leggi l’etichetta
Un sistema di etichettatura efficace deve fornire al consumatore tutte le informazioni più importanti sui prodotti(alimenti o mangimi), comprese quelle relative a qualsiasi modificazione genetica avvenuta durante i processi di produzione. Tali informazioni devono essere disponibili in tutte le fasi di introduzione nel mercato dei prodotti geneticamente modificati e degli alimenti e mangimi che da essi derivano.

La presenza di OGM deve essere specificata obbligatoriamente sull’etichetta con la dicitura : “geneticamente modificato” o “ prodotto da (nome ingrediente) geneticamente modificato”.

Es. “mais geneticamente modificato”.
“ pane con farina di soia prodotta da soia geneticamente modificata”.
Nel caso in cui l’alimento sia venduto sfuso o imballato in piccole confezioni, l’informazione relativa alla presenza di OGM deve comparire in maniera visibile e permanente sull’espositore o nelle immediate vicinanze, o sull’imballaggio.

L’etichettatura consente di: aiutare i consumatori a scegliere consapevolmente per evitare che siano tratti in inganno sui metodi di produzione e di trasformazione .Informare sulle caratteristiche che differenziano un alimento prodotto con metodi tradizionali da un altro ottenuto tramite ingegneria genetica.Promuovere la trasparenza nel rapporto tra venditore e consumatore finale.




CAROTE AL VINO  

CUORI DI LATTUGA
Preparato un intingolo con 100 g di salsa di pomodoro, aglio tritato, sale, alloro e qualche cucchiaio di latte, lasciare bollire per 5 minuti ed aggiungervi 2 lattughe condite nell'interno con sale e prezzemolo tritato e legate con filo. Aggiungere brodo, nel caso che il sugo non ricopra le lattughe, e lasciare cuocere a fuoco lento.
FINOCCCHI AL LATTE
Scelti dei finocchi bianchi, dopo averli puliti e lavati, si tagliano a grossi pezzi e si mettono in una pentola a pressione con un poco di sale e latte scremato. Dopo 2-3 minuti di cottura, si apre la pentola, si aggiunge un poco di formaggio grana, quindi si servono caldi.
INSALATA ALLO YOGURT
Tagliate a fette le varie verdure; cipolla, carote, insalata, pomodori, peperoni. Condire con un quarto di yogurt e sale.
LATTUGA BRASATA
Lavate due lattughe avendo cura di conservarle intere, metterle per due minuti in acqua bollente e lasciarle sgocciolare. Rosolare a parte 50 g di salsa di pomodoro con una piccola cipolla tagliata a fette e dopo 10 minuti aggiungere le lattughe. Cuocere per circa 20 minuti.
MELANZANE ALLA CONTADINA
Mettere in una pentola una melanzana e due pomodori tagliati a pezzi; aggiungere quindi due olive tritate, il succo di un limone, sale e pepe e lasciare cuocere a fuoco lento per un'ora.
NEVE DI PATATE
Fatte bollire in acqua salata le patate sbucciate sino a cottura ultimata, si passano in uno schiacciapatate raccogliendole direttamente in un piatto caldo. Servire immediatamente.
PEPERONI APPETITOSI
Tagliare i peperoni per la lunghezza e porli rivolti in alto in una teglia con poco olio. A parte far bollire 100 g di salsa di pomodoro con basilico e sale per alcuni minuti; quindi porre in ogni mezzo peperone mezzo spicchio d'aglio a fettine sottili, mezzo filetto d'acciuga e la salsa di pomodoro. Porre i peperoni in forno per 40 minuti dopo averli cosparsi con 2 cucchiaini di pane grattugiato.


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