| Carne arrosto al sale
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BRACIOLE AL VINO La carne magra, salata e pepata, viene spolverata con un
trito di aglio e prezzemolo; si fa poi rosolare lentamente sul fuoco utilizzando
il grasso che essa libera. Appena imbiondita si aggiunge vino rosso, e si
lascia cuocere lentamente a tegame coperto. CARNE CRUDA AL LIMONE Si fa
macerare carne magra, aggiungendo ad essa sale, pepe ed abbondante succo di
limone; si condisce con poco olio crudo e si lascia riposare in frigo per
un'ora. CONIGLIO AI FUNGHI Cotti lentamente 20 g di funghi secchi
(ammollati precedentemente), mezza cipolla e sedano tritati in brodo di dado,
aggiungere il coniglio, dopo averlo fatto dorare a parte in un tegame
antiadesivo leggermente spalmato di burro. Proseguire la cottura aggiungendo, di
tanto in tanto, un poco di latte. A fine cottura spegnere con mezzo bicchiere di
vino bianco secco. VITELLO AL VINO Battute leggermente due fettine di
vitello, salarle e porle in un tegame antiadesivo. aggiungere due cucchiai di
vino bianco coprire con un coperchio e lasciare cuocere per 10 minuti senza
aggiungere altro condimento. Profumare quindi con pepe. HAMBURGER AL
POMODORO Macinare 100 g di polpa magra di manzo ed amalgamare con un
cucchiaio di salsa di pomodoro, prezzemolo e basilico tritati, sale e pepe.
Formata una bistecca appiattita, porla in un tegame in cui si sarà fatta
soffriggere salsa di pomodoro con prezzemolo e cipolla tritata in poco brodo
magro. STRACOTTO DI VITELLO In una larga padella si pone l'olio e si
lascia riscaldare. Vi si aggiunge il vitello tagliato a pezzetti della grossezza
di una noce, lavato ed asciugato. A fuoco vivace si porta a cottura e mescolando
frequentemente, si lascia rosolare bene. Raggiunto un bel colore dorato, vi si
aggiunge il sale e il prezzemolo tritato. Si lascia cuocere ancora qualche
minuto e poi vi si uniscono 2-3 pomodori privati della buccia e dei semi, fatti
a piccoli pezzi. Si aggiunge acqua tanto da ricoprire appena il contenuto della
padella e si lascia cuocere a recipiente coperto, diminuendo il fuoco in modo
che bolla molto lentamente fino a completa cottura (circa 2 ore). STRACOTTO
AL LATTE In un recipiente si pone l'olio e si lascia riscaldare. Vi si
aggiunge il pezzo di vitello lavato ed asciugato. A fuoco vivace si lascia
rosolare bene. Raggiunto un bel colore dorato, vi si aggiunge il
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sale
e il latte, tanto da coprire la carne. Si lascia cuocere a recipiente coperto,
a
fuoco
basso, facendolo bollire per circa 2 ore, rivoltando la carne di tanto in
tanto. |
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Si lascia cuocere a recipiente coperto, a fuoco basso, facendolo bollire per
circa
2 ore, rivoltando la carne di tanto in tanto. | |
| I pericoli che corriamo in casa
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Gli incidenti più frequenti sono la caduta o schiacciamento,
seguito da ferite e da lesioni provocate da animali. Certamente molti incidenti
possono essere prevenuti adottando idonei accorgimenti e promuovendo una
opportuna campagna di sensibilizzazione delle famiglie. In tal senso, la
riduzione ottenuta nelle intossicazioni da farmaci, dopo l'introduzione di
confezioni con chiusure di sicurezza, è un dato confortante. I;altra
categoria considerata a rischio è quella degli anziani. Gli anziani risultano
particolarmente vulnerabili alle strutture connesse con l'abitazione
(dislivelli, scale, ecc.) e a quelle dell'arredamento (tappeti, scarsa
illuminazione, piano cottura). Il pericolo risiede principalmente nelle cadute e
nelle conseguenti fratture legate alla probabile osteoporosi. Se gli anziani
fragili cadono più frequentemente, paradossalmente è la caduta dell'anziano
vigoroso ad avere le sequele peggiori, causate da trauma cranico. Anche l'uso di
psicofarmaci è considerato un'aggravante negli incidenti domestici. Una
corretta informazione riguardante l'assunzione dei farmaci, l'uso dei
disinfettanti e dei detergenti, nonché l'utilizzo nelle attività domestiche di
un abbigliamento idoneo e, più in generale, la conoscenza di quali sono i
"rischi in casa" possono aiutare a prevenire le purtroppo dolorose e a volte
tragiche conseguenze che essi causano. |
| Per concludere
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Quando stiamo male fisicamente, anche il nostro atteggiamento
mentale e lo spirito ne risentono, pertanto possiamo essere irascibili,
antipatici, scostanti, trascurati, di giorno in giorno. La scomparsa di quei
sintomi fastidiosi ci darà la carica per continuare e la serenità per superare
qualche piccola "crisi". Le cose buone accadono, si, ma non in un solo giorno;
non aspettiamoci, perciò, cambiamenti immediati. Essere pazienti è
sicuramente la migliore ricetta prescrivibile. Bisogna essere pazienti di
fronte a qualche ansietà, senza scoraggiarsi se qualche sintomo è più lento a
sparire e godere del più piccolo successo. Tenere a mente che la diminuzione
del desiderio impellente di un cibo, che prima si amava tanto ed era
"insostituibile", è già un risultato molto positivo.
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Dimagrire con le verdure, le
patate, purea
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PATATE AL FORMAGGIO Si lessano tre patate con tutta la buccia
mettendole nell'acqua che bolle. Quindi si sbucciano e si tagliano a fettine; si
dispongono poi in una teglia, unta di margarina o di burro, alternando uno
strato di patate ed uno di formaggio. Si condisce con sale e qualche fiocchetto
di burro. Si passa quindi in forno. SFORMATO DI PATATE Si fanno lessare le
patate, si sbucciano e si passano nello schiacciapatate. Si unisce un bicchiere
di latte caldo, il burro e il parmigiano grattugiato. Quando la purea è fredda
si aggiunge un tuorlo d'uovo e una chiara montata a neve. Mescolare
delicatamente. Si pone quindi il composto in uno stampo imburrato e si cuoce in
forno per 20 minuti, meglio se a bagnomaria. SFORMATO DI ZUCCHINE Si fanno
bollire le zucchine tagliate a dadini, in pochissima acqua per 2 minuti. Si
scolano e si passano nel passaverdure. Si fa bollire la purea con latte e un po'
di parmigiano grattugiato. Si unge uno stampo con un po' di burro, si spolvera
con pangrattato, vi si versa la purea e si fa cuocere in forno, a bagnomaria,
per 30 minuti. SPINACI ALLA PARMIGIANA Lessare gli spinaci, freschi o
surgelati, in acqua bollente. Una volta cotti, farli freddare e quindi spremerli
per far uscire l'acqua. Metterli ad insaporire per qualche minuto in una padella
con sale ed un cucchiaio di latte quindi riscaldare. Togliere dal fuoco, unirvi
abbondante parmigiano grattugiato e servire. SPINACI CON UOVO Lessare gli
spinaci, freschi o surgelati, in poca acqua bollente. Quindi dopo averli fatti
freddare, spremerli per fame uscire l'acqua di cottura. Metterli in un tegame
con un bicchiere di latte, molto parmigiano ed un uovo. Mescolare bene. Mettere
quindi in forno per qualche minuto in una pirofila imburrata. ZUCCHINE AL
FORMAGGIO Affettare le zucchine e cuocerle nella margarina a fuoco lento;
cospargere di prezzemolo e formaggio e servire. |
| Alimentazione ed integrazione con Omega3.
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| ....danno origine agli eicosanoidi cosiddetti cattivi, come le
PG2 ed il trombossano A2 che favoriscono l'aggregazione piastrinica, la
vasocostrizione, accentuano il dolore, etc.; mentre gli Omega3 danno origine
all'EPA (Acido Eicosapentenoico) ed al DHA (Acido Docosaesaenoico), quest'ultimo
molto rappresentato a livello cerebrale, da cui derivano invece gli eicosanoidi
buoni come PG1 e PGI2, che danno dei benefici in quanto, con effetto opposto,
inibiscono l'aggregazione piastrinica, favoriscono la vasodilatazione, attenuano
il dolore, inibiscono la proliferazione cellulare, stimolano la risposta
immunitaria, migliorano l'efficienza mentale. Questo ha fatto teorizzare agli
Autori che una alimentazione ricca di pesce ed un'eventuale integrazione con
olio di pesce, possa apportare parecchi benefici in Medicina Estetica e nella
prevenzione dell'invecchiamento e tale teoria viene confermata dalla letteratura
e dall'esperienza pratica degli Autori |
| Tumori nella terza età
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| Se negli Stati Uniti il National cancer institute stanzia ogni
anno 26 milioni di dollari per la ricerca e la formazione in Oncologia
geriatrica in Italia l'Associazione per l'oncologia della terza età (Aiote)
invita a tenere alta la guardia e, grazie al supporto di Sanofi-Aventis, ha
lanciato un nuovo mensile on line, consultabile all'indirizzo www.aiote.org. «Il
medico che si confronta con un anziano ammalato di tumore non può applicare
protocolli terapeutici standard, ma deve tenere conto di eventuali patologie
preesistenti, terapie farmacologiche già in corso e condizioni psicologiche e
mentali non sempre ottimali. Il nuovo magazine si propone quindi di favorire una
maggiore collaborazione tra oncologi e geriatri, promuovere l'informazione e
l'aggiornamento in questo delicato settore e costituire un riferimento per i
pazienti e le loro famiglie nell'identificazione delle strutture sanitarie più
adeguate ai loro peculiari bisogni assistenziali. |
| Riso con vongole
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RISOTTO CON I FUNGHI Soffriggere dell'aglio e aggiungervi i
funghi affettati sottilmente, toglierli poi dal fuoco e unire sale e prezzemolo.
In un tegame rosolare il riso nel burro e cuocere aggiungendo il brodo, a metà
cottura unire i funghi, aggiungere altro brodo per completare la cottura e
servire. RISO E FINOCCHI Soffriggere la cipolla nel burro e aggiungervi i
finocchi tagliati a fettine sottili. Quando saranno ben dorati unire il riso e
portare a cottura aggiungendo il brodo, unire il parmigiano e il burro. Lasciare
cuocere per altri due o tre minuti e poi servire. RISO E
PATATE Soffriggere, in una padella, olio, cipolla e prosciutto, unire poi le
patate tagliate a piccoli dadi, mescolare ed aggiungere un po' di brodo. Quando
le patate saranno cotte aggiungere altro brodo, portare ad ebollizione e unire
il riso. A cottura ultimata unire il prezzemolo e servire bollente. RISO E
ZUCCHINE Soffriggere la pancetta, l'aglio e la cipolla, eliminare poi l'aglio
e aggiungere le zucchine tagliate a fette sottili e il prezzemolo. Quando le
zucchine saranno tenere aggiungere il sale e il riso, far rosolare e poi portare
a cottura aggiungendo il brodo. Aggiungere il parmigiano e lasciar riposare
coperto per qualche minuto il risotto, poi servire. RISO E RADICCHIO Far
soffriggere la cipolla nel burro, aggiungere la pancetta e poi il radicchio
tagliato a fettine e il prezzemolo, salare e pepare; cuocere per una ventina di
minuti. In una casseruola larga e bassa sciogliere del burro e cuocere il riso
aggiungendo il brodo e un po' di vino. A cottura ultimata unire al riso il
radicchio e il parmigiano, servire. RISOTTO CON SALSICCIA Cuocere il riso
e nel frattempo in un tegame soffriggere il burro, poi unire la salsiccia
sbriciolata, quando sarà rosolata unire la noce moscata, la cannella. Condire
con questo intingolo il riso e servire. RISO AL FORMAGGIO Cuocere il riso
e scolarlo al dente. Da parte sciogliere il burro in una casseruola e unirvi il
formaggio a dadini, aggiungere un po' di latte e pepe bianco. Mescolare alla
crema così ottenuta i tuorli, togliere dal fuoco e unire il riso. Cospargere di
prezzemolo e servire. |
| Evviva la dieta mediterranea
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SPAGHETTI CON LE MELANZANE Tagliate le melanzane a cubetti e
fatele scolare per un paio d'ore cosparse di sale. Mettere in una padella aglio,
olio e peperoncino, fate soffriggere poi togliete l'aglio e mettete a friggere i
dadini di melanzana. Cuocere la pasta e scolarla al dente, versarla in un piatto
di portata, condirla con un filo d'olio, un po' di prezzemolo tritato e
aggiungere infine le melanzane. SPAGHETTI CON LE SEPPIE Pulire le seppie
conservando a parte i sacchettini d'inchiostro. Far soffriggere un po' d'olio
con la cipolla, aggiungervi le seppie e salare. Poco dopo unire i pomodori ben
tritati e il rosmarino, lasciare cuocere per 10 minuti. Togliere le seppie dal
sugo, aggiungere alla salsa il nero di seppia e far cuocere per altri 4 minuti.
Passare al setaccio la salsa, aggiungere l'olio e far cuocere per 2 minuti.
Scolare al dente gli spaghetti e aggiungerli alla salsa, pepare e guarnire con
le seppioline. SPAGHETTI CON I BROCCOLI Lavare, togliere le lische e
sminuzzare le acciughe, mondare i broccoli e lessare le cimette in molta acqua
salata. Scolarle e utilizzare l'acqua per cuocere gli spaghetti intanto in un
tegame mettere a cuocere olio, aglio tritato e le acciughe che renderete come
una crema con la forchetta. Agli spaghetti al dente aggiungete la crema così
ottenuta e le cime di broccoli. VERMICELLI PROSCIUTTO E PISELLI Mettere in
una casseruola il burro, il prosciutto a dadini e la cipolla tritata quando
quest'ultima è dorata, aggiungere i piselli e il pepe. A cottura quasi ultimata
salare, aggiungere il vino bianco, farlo evaporare e tenere al caldo. Lessare i
vermicelli, scolarli al dente e condirli con i piselli e il prosciutto,
spolverare con del parmigiano. SPAGHETTI CON I FUNGHI Lavare e tagliare a
fettine i funghi, scottarli in olio, sale, pepe e prezzemolo. Appena cotti
togliere dal fuoco e aggiungere il succo di limone. Lessare gli spaghetti,
scolarli e condirli con olio, pepe, succo di limone e i funghi con il loro
intingolo. PENNE E SALSICCE Sbriciolare le salsicce e cuocerle con una
noce di burro in un tegame, aggiungere il latte e un pizzico di farina.
Aggiungere le penne scolate al dente, mescolare a fuoco basso per 5 minuti,
aggiungere il parmigiano e servire. SPAGHETTI CON ZUCCHINE Tagliare a
fettine le zucchine e saltarle in padella con olio e aglio. In una ciotola
sbattere le uova, il sale, il formaggio grattugiato e il prezzemolo tritato.
Lessare gli spaghetti, scolarli al dente e versarli nella padella sulle
zucchine. Mescolare e aggiungere il composto a base di uova. Servire caldissimo. |
| Alimenti nascosti
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cappuccino né mangiare la mozzarella", va bene ma si può
rimanere molto sorpresi di scoprire in quanti altri modi si può ingerire il
latte. (es. condire con parmigiano un piatto di pasta). Si può trovare latte
(lattosio, caseina, caseinati) non solo nei formaggi ma in molti tipi di pane
(sandwich, pane in cassetta, toast ecc.) nei biscotti, nei precotti (pasta e
risotti ecc.), nei salumi (salame, wurstel, mortadella, ecc.), nei gelati, nella
pizza, nelle torte e nelle varie preparazioni dolciarie, nel purè ed altro
ancora. Lo stesso vale per le uova: con esse si fanno dolci, biscotti, pizze
rustiche, si riempiono timballi, arrosti, si preparano gelati, creme, antipasti,
pasta (fettuccine, quadrucci ecc.). Così sarà per tantissimi alimenti previsti
dal PRIME TEST. Dopo già 2/3 settimane di trattamento dietetico si vedono
sparire i primi disturbi e si avverte una condizione di benessere generale,
dovuta proprio a una "disintossicazione". Il segreto della buona riuscita del
PRIME TEST è di astenersi dall'assumere quel cibo in maniera totale per il tempo
indicato, perché solo con l'astensione totale, l'organismo si disintossica, il
metabolismo riprende il giusto ritmo ed il sistema immunitario si
rinforza. Cedere anche una sola volta può pregiudicare i benefici appena
acquisiti. Bisogna dunque essere fermi nella decisione presa e non farsi
corrompere ad assaggiare anche un solo piccolo "boccone di cibo proibito". |
| La salute del cuore con il pesce
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SOGLIOLE IMPANATE Pulire e spellare le sogliole, passarle
nella farina. Scaldare in un tegame dell'olio e adagiarvi le sogliole salandole
e cuocendole 2 minuti per parte. In seguito impanare le sogliole nel pangrattato
e parmigiano grattugiato. Sciogliere in una pirofila del burro porvi le sogliole
e passare in forno per gratinare. NASELLO RIPIENO Squamare, pulire e
lavare il nasello. Fare un impasto di prosciutto cotto a dadini, di olive,
peperoni a pezzetti, olio e pangrattato e farcire il pesce. Porre in una
pirofila unta di olio il pesce con foglie di alloro e cospargere con il pomodoro
sminuzzato. Salare, pepare e cuocere in forno a 1800 per circa 30 minuti. |
| PER AIUTARE A DIRE BASTA ALLE
DIPENDENZE
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| L'associazione, che ha mutuato il proprio programma da quello
degli Alcolisti anonimi, si definisce come una "fratellanza" senza fini di
lucro, i cui membri si incontrano regolarmente per aiutarsi l'un l'altro a non
ricadere nella dipendenza. Nel sito si trovano la descrizione dettagliata
dell'associazione e delle sue finalità, l'elenco e il calendario degli eventi
nazionali e internazionali, il notiziario semestrale scaricabile gratuitamente
in formato pdf. |
| Malattie del terzo millennio
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......è stato bruscamente interrotto dalla comparsa e diffusione
dell'AIDS, della SARS, dell'epidemia di influenza aviaria o dalla ricomparsa
della tubercolosi, e dalla persistenza di malattie come le epatiti
virali. Nei paesi industrializzati, il cambiamento dello stile di vita e i
fattori ambientali (fumo, nutrizione, infezioni del tratto respiratorio,
allergeni ed inquinanti domestici) hanno determinato un aumento delle malattie
respiratorie croniche e cardiovascolari che rappresentano attualmente la quarta
causa di morte, ma soprattutto una delle maggiori cause di disabilità fra i
cittadini. Inoltre l'aumentato contatto con sostanze allergizzanti spiega l'alta
frequenza di patologie correlate. L'identificazione dei fattori di rischio
permette di arrestare o ritardare l'evoluzione di tali patologie, di riabilitare
le persone colpite, ma soprattutto è necessario un impegno di prevenzione, e di
diagnosi precoce di tumori, allergie, asma e bronchiti croniche. Oggi, si
guarisce in misura maggiore da un tumore, ma la prevenzione e la diagnosi
precoce rappresentano ancora una volta le armi più efficaci per combattere la
battaglia contro il cancro. Nei paesi industrializzati si registra inoltre un
preoccupante incremento del problema dell'obesità sia fra i bambini che fra gli
adulti. La sedentarietà e le abitudini alimentari hanno permesso di individuare
precocemente pazienti con la cosiddetta "sindrome metabolica". Anche in questo
caso sono la prevenzione e l'assunzione di stili di vita corretti a garantire la
migliore difesa contro queste patologie |
| Chi fuma non vive bene
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A niente sono servite le frasi di morte sui pacchetti di sigarette, a poco
ha giovato l'aumento del costo e i divieti di vendita di tabacco ai minori di 14
anni (le macchinette distributrici di sigarette. molte delle quali
strategicamente piazzate sotto scuole e licei, consentono di aggirare tali norme
così come inutili sono state le campagne antifumo realizzate . È evidente che
fumare non spaventa i giovani che, oggi come ieri, continuano a vedere nel fumo
il rito di passaggio, la coesione col gruppo,la trasgressione. Ma se è facile
pensare alle ragioni per non fumare,perché i ragazzi continuano? E soprattutto,
perché gli allarmi non hanno avuto presa sui giovani? Inizialmente l'acquisto
dei "pacchetti con le scritte di morte, suscitava abbastanza angosce, ma essendo
i giovani abituati, per antonomasia, a minacce o ramanzine , presto non ci si è
fatto più caso. I ragazzi, fin da giovanissimi, sono abituati a ricevere
avvertimenti e informazioni sui rischi, dagli effetti immediati, presenti nel
mondo circostante (dalla pasticca, all'Aids, alle droghe in generale) e, in
questa lista, alla sigaretta viene sicuramente attribuita una posizione
marginale. l rischi legati al fumo riguardano infarti, ictus, malattie vascolari
e cardiovascolari che, colpendo prevalentemente la popolazione adulta. portano
un giovane a pensare "fumare non può farmi nulla", Le campagne antifumo dirette
ai ragazzi sono basate su ragionamenti di lungo periodo: "se fumi vivrai 10 anni
di meno", quando si sa che da giovani si ragiona, per natura, nell'ottica
dell'immediatezza "oggi mi va di fumare, decido io e non mi rompete le scatole",
A 14 anni si inizia per darsi un tono, per affermare la propria indipendenza nel
decidere, non per gusto. ritrovandosi poi qualche anno dopo col vizio. Da che
mondo è mondo iniziative allarmistiche e provvedimenti punitivi hanno sempre
avuto effetti opposti nei giovani: cosa c'è di più bello per un adolescente che
andare contro corrente o infrangere una regola? Se si vuole far capire veramente
ai giovani che fumare fa male bisognerebbe avvicinarsi a loro in modo diverso,
non solo con le informazioni, ma facendo loro capire che chi non fuma è il vero
fico. |
| Reintroduzione degli alimenti
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La reintroduzione va fatta per un cibo alla volta, a distanza di
3 / 4 giorni uno dall'altro e almeno due volte in occasioni
diverse. Reinserire per primo l'alimento più semplice di una possibile catena
alimentare. Esempio: latte - prendere come prima volta lo yogurt magro, più
digeribile, quindi latte da bere, poi nel tempo, formaggi, gelati, ecc.;
frumento - assumere come prima volta la pasta, perché contiene solo un tipo
d'alimento ed in seguito il pane (frumento+lievito). E' Consigliabile nella
reintroduzione seguire una dieta rotazionale. Al momento della reintroduzione
degli alimenti è bene essere consapevoli della possibile riapparizione di alcuni
sintomi. E' importante annotarli, verificare la frequenza ed in caso persistano
è bene privarsi di quel cibo per un tempo maggiore. Alla fine del periodo di
eliminazione si consiglia di sottoporsi ad un semplice test di controllo (su 9
alimenti, che sono quelli più comunemente assunti). In presenza di alti
livelli di incompatibilità , si consiglia di ripetere il PRIME TEST dopo 6/8
mesi. Il test è in ogni modo ripetibile al minimo disturbo alimentare o per un
controllo dello stato di salute.
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| Ricette di minestre
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PASTA E FAGIOLI Cuocere i fagioli, precedentemente
ammorbiditi, in due litri d'acqua, scolarli e conservare l'acqua. A parte
soffriggere l'aglio, aggiungere prezzemolo, passato di pomodoro e i fagioli.
Lasciare insaporire poi unire l'acqua di cottura dei fagioli, quando il brodo
comincerà a bollire unire la pasta, portare a cottura e servire
subito. MINESTRA DI PISELLI Sgranare i piselli e metterli in acqua fredda,
lavare bene i baccelli e lessarli in acqua bollente salata. Soffriggere in olio
e burro la cipolla, il sedano, le carote e lo strutto, quando le verdure saranno
appassite unire il brodo, il sale e lasciar cuocere. Aggiungere i piselli, le
patate a dadini e i baccelli passati al setaccio. Unire la pasta e il prezzemolo
tritato. Servire unendo un po' di burro e cospargendo di pecorino. MINESTRA
DI ZUCCHINE Rosolare nell'olio una cipolla, unire poi i pomodori, le zucchine
e le patate a dadini. Dopo circa 12 minuti aggiungere il brodo, lasciare cuocere
per qualche minuto poi unire la pasta.
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| 2 PAROLE SULLA CELLULITE
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I Cibi troppo ricchi di sale e grassi saturi come sughi ricchi
di condimenti, insaccati, patate fritte e fritti in genere, sottaceti, carni
affumicate, maionese, caviale, dadi per brodo, cioccolato panna alcool tendono a
sovraffaticare il fegato, e rendere più laboriosi i processi digestivi. Si sa
che il fegato svolge una funzione vitale nel processo digestivo, soprattutto
perchè ha una fondamentale azione detossicante. Che gli Ormoni siano tra le
cause della cellulite è dimostrato dal fatto che tutte le donne , almeno una
volta al mese, lamentano gonfiore e pesantezza, soprattutto in corrispondenza
dell'ovulazione e qualche giorno prima delle mestruazioni. Gli estrogeni,
infatti, hanno due punte massime di secrezione tra il 10° ed il 14° ed al 22°
giorno prima del ciclo mestruale. La Vita sedentaria e la scarsa attività
sportiva, ostacolano il regolare reflusso del sangue al cuore, aggravando così i
processi cellulitici al livello della circolazione periferica(gambe, cosce). La
pompa muscolare invece, innescata dall'attività fisica, favorisce il processo di
ritorno del sangue venoso al cuore, come il calcagno che essendo un osso
spugnoso, promuove nel movimento dei piedi quel processo benefico di far fluire
il sangue verso l'alto.... I Tacchi alti ostacolano il normale funzionamento
della spugna calcagnare, e la stasi venosa conseguente, con il trasudo dei
liquidi, favorisce il processo cellulitico. In Gravidanza l'aumento degli
estrogeni e la tensione dovuta alla pressione sui vasi del bacino, ostacolano il
normale reflusso sanguigno, con trasudo dei liquidi dalle pareti dei vasi, che
si diffonde negli spazi interstiziali dei tessuti, con aggravamento del processo
cellulitico. Gli Choc emotivi alterano la permeabilità vascolare con
modificazione della risposta neuro-vascolare; basta pensare all'edema con
rossore nel pudore; quando si arrossisce in una situazione imbarazzante;
sommando poi una risposta noradrenalinica(un mediatore chimico attivato
dall'ansia e dall'emotività), si determinano condizioni di accumulo di grasso al
livello del tessuto adiposo. Quindi : Edema + Connettivo denso + tessuto
adiposo costituiscono proprio il quadro cellulitico. Ultima concausa della
cellulite slip o collant o jeans troppo stretti, o reggiseni che comprimono,
impediscono la regolare salita del sangue per via dello schiacciamento dei vasi
venosi. |
| Menopausa, cosmesi e vita affettiva
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Per menopausa in medicina si intende il periodo della vita della
donna in cui cessano le mestruazioni e si verificano mutamenti fisiologici
conseguenti alla riduzione della produzione degli estrogeni da parte delle
ovaie. Nei mutamenti psicologici sono riportati sintomi la cui derivazione
potrebbe far riferimento anche ad una reazione dei sintomi fisici che
accompagnano tale periodo. Tra i più frequenti si possono notare la diminuzione
della memoria, la riduzione della concentrazione, la facilità al pianto,
l'ansia, la malinconia, le fissazioni, l'instabilità, la paura e la perdita di
interesse per il sesso. Detta in questo modo la menopausa appare come una
sorta di catastrofe punitiva che si scatena sulla donna senza rimedio,
irreversibile, fastidiosa ed inutile come tutte le esperienze a cui, come donne,
preferiremmo non prendere parte. Eppure la menopausa è considerata una
necessaria tappa di sviluppo in cui mente e corpo concorrono per attuare una
conversione adulta di interessi differenziati non più rivolti alla cura degli
altri in quanto figli etc. quanto alla scoperta o riscoperta dei bisogni
dell'Io. È come se la natura avesse organizzato, riferito alla vita umana, un
corso di apprendimento, assimilazione, aggiustamento e produzione in cui la
stabilità è data proprio anche dal potersi fermare per poi riprendere il cammino
in altre direzioni più idonee e più adeguate. Una delle funzioni psicologiche
più specifiche della menopausa è poi quella di indurre necessariamente chi la
sta vivendo a riflettere sul cambiamento. Siamo cambiate divenendo donne dal
punto di vista della maturazione fisiologica con la comparsa delle prime
mestruazioni dobbiamo cambiare rimanendo donne dal punto di vista psicofisico
quando la menopausa è li per ricordarci che non possiamo più avere figli e che
la salute mentale e fisica e che la bellezza spirituale ed estetica è finalmente
affidata soltanto a noi e non agli ormoni ad esempio. |
| Ancora alternative alimentari
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Sostituire con aceto di mele (non è fermentato), aceto di riso,
limone. Altre bevande a scelta tra quelle permesse per ognuno: caffè d'orzo,
caffè decaffeinato, tè deteinato, tè bancha,tè alle erbe, camomilla, succhi di
frutta. Quando è vietato l'olio di oliva sono vietati tutti i tipi di olive,
si può ricorrere ad olio di mais, riso, soia, arachidi, girasole, vinacciolo
(estratto dall'uva). Ogni olio è intercambiabile con tutti gli altri elencati e
viceversa. Evitare gli oli misti e i preparati per frittura. Può essere
sostituito con sgombro o salmone. Se è permesso, preferire quello al naturale
possibilmente in contenitori di vetro. Si possono sostituire con carni di
agnello, coniglio, maiale, cavallo. Per manzo si intendono tutte le carni
bovine, pertanto è necessario escludere vitello, vitellone e manzo. Scegliere
tra carni ovine, caprine, suine, di struzzo e di cavallo. Alcuni insaccati
possono essere sostituiti da prodotti simili: bresaola (di manzo o di cavallo),
wurstell di tacchino o pollo, affettato di tacchino. Si possono sostituire
con uova di papera, quaglia, piccione, anatra o di struzzo. Sostituire con
latte di capra, asina, cavalla, riso, soia, mandorla o d'avena. Formaggi
freschi o stagionati, di pecora e di capra (esistono anche ricotte e yogurt di
capra). Sostituire con latte e formaggi di mucca, latte di riso, soia, asina,
cavalla, mandorle o d'avena. Sono da evitare in ogni caso per la loro
preparazione chimica e sono sostituibili con zucchero bianco o di canna,
fruttosio o miele.
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| La Nuova Rinnovata Geometria
alimentare
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davvero equilibrata e senza pericolose proibizioni assolute
riguardo ad alcuna classe di alimenti;il fattore decisivo svolto, in termini
nutrizionistici e di regolazione del senso di sazietà nell'arco della giornata,
di un'adeguata colazione nelle prime pre del mattino. È stata elaborata una
rinnovata piramide alimentare, adatta per l'organizzazione bilanciata della
dieta settimanale della popolazione italiana. A scopo esemplificativo,
l'abbiamo visualizzata, sotto forma di cubi, quantità discrete che rappresentano
gli elementi costitutivi del volume geo metrico denominati QB, ovvero :
Quantita’ Benessere. Attenzione: non si tratta soltanto di un simpatico ed
elegante gioco di parole; il concetto che viene espresso nella sua apparente
semplicità, rappresenta un'innovazione importante nella filosofia educativa
alimentare da offrire agli assistiti, notoriamente bersaglio dei più disparati
manuali relativi a diete miracolose , in grado , a seconda di quanto riportato
in copertina, di assicurare bellezza o salute o rapido dimagrimento sulla base
di soluzioni “innovative e rivoluzionarie. Non bisogna rinunciare ad alcun
tipo di cibo nell’arco della settimana, tenendo conto della varietà di pietanze
offerte dalle diverse cucine regionali del nostro paese.espressione di
abitudini, gusti e culture che sarebbe assurdo pretendere di. eliminare. Ecco
perché, al contrario di tante varianti salutistiche, più che salutari, la
rinnovata piramide comprende elementi il cui consumo viene solitamente vietato o
fortemente limitato, quali uova, condimenti, pasta, patate, vino, salumi. Quello
che conta davvero è la proporzione dei vari cibi e la frammentazione dei pasti
lungo la giornata». Osservando con attenzione la base del solido geometrico, si
può notare come nove quadratini su quindici (quelli che comprendono frutta,
ortaggi e cereali) si riferiscono ad alimenti di origine vegetale. Costantemente
deve essere considerata l'importanza di un adeguato svolgimento quotidiano di
attività fisica. «In relazione soprattutto ai più giovani, che assimilano per
imitazione le Scorrette abitudini dei genitori è importante far capire come sia
deleterio "saltare" la prima colazione per correre al bar a bere una tazzina
di caffé. Il ragazzo, infatti, poi si "rimpinza" di focacce e merendine in modo
disordinato, non appena avverte il senso di fame. Meglio ripristinare la
convivialità e sedersi insieme a tavola, così da garantire un adeguato apporto
nutritivo, dopo il consumo calorico nelle ore notturne, per affrontare bene la
mattinata scolastica. Una formula ottimale, per esempio, prevede l'assunzione di
latte, cereali e un frutto». |
| Il Sebo
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Dopo i 30 anni la velocità di ricambio cellulare dei
cheratinociti tende gradualmente a diminuire; pertanto le cellule dello strato
corneo si staccano più lentamente dando luogo ad un irregolare ispessimento
dello strato più superficiale. Inoltre la melanina può formare degli accumuli
atipici con irregolarità cromatiche della cute. Questo fisiologico processo
di invecchiamento coinvolge anche il derma che si assottiglia per diminuzione
del numero e della lunghezza delle fibre collagene ed elastiche e per
alterazioni del microcircolo. Tali modificazioni sono responsabili nei punti di
maggiore sollecitazione meccanica (solchi glabellari, frontali, periorbitali,
nasogenieni, perilabiali) della comparsa di pieghe più o meno profonde, le
cosiddette rughe. Inoltre la diminuzione e l'alterazione del collagene e
della sostanza fondamentale del derma sono causa di disidratazione e
"raggrinzimento" del tessuto. Il processo fisiologico di invecchiamento
cutaneo è sicuramente accelerato da diversi fattori tra i quali: a) azione
lesiva da ultravioletti; di solito l'esposizione al sole comporta la
iperproduzione di melanina che però solo in parte riesce a contrastare l'azione
nociva degli UV che si esplica con alterazione dell'elastina, disidratazione,
degenerazione dei vasi sanguigni e conseguente ipossia tessutale ; b)
alterazioni ormonali ; c) esposizione protratta ad agenti fisici (vento,
freddo) e chimici; d) trattamento prolungato con detergenti ricchi di
tensioattivi e a PH alcalino e conseguente distruzione del film idrolipidico
; e) deficit di vitamina A (epitelio protettrice), di vitamina E ed F
(antiossidanti e rigeneranti) e di vitamina C (che favorisce la sintesi di
collagene) ; f) fattori genetici; g) stress; h) diete incongrue con
rapido dimagramento ; i) malattie debilitanti ; l) trattamenti prolungati
con cortisonici ; m) movimenti muscolari viziati come l'abitudine dei
fumatori di contrarre gli occhi e la bocca determinando le cosiddette rughe di
espressione; n) il fumo, in quanto la nicotina in esso contenuta agendo come
vasocostrittore riduce l'apporto di sangue alla cute. |
| Prendere il sole : pro e contro
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La ricerca scientifica è impegnata ad approfondire il meccanismo
di danno dei raggi ultravioletti (lNA e UVB) come cause di tumori e
dell'invecchiamento della pelle, ma studia le varie risposte dell'organismo che
vanno anche al di là dell'eritema solare. Il concetto di fattore di protezione è
al centro di un vivace dibattito tra istituzioni scientifiche e industria
cosmetica. Proteggersi da cosa (lNA o lNB), come e quanto? Fin da bambini è
fondamentale proteggersi e sapere da quali radiazioni. La qualità dei prodotti
antisolari è sempre più elevata, ma è importante conoscere come si determina il
fattore di protezione e qual è quello più adatto al proprio tipo di pelle. Ma
non basta, bisogna anche saper usare gli antisolari. Bambini, genitori ed
insegnanti sono ormai più sensibilizzati a questi temi. Da alcuni anni si dedica
particolare attenzione alla prevenzione e significative sono state le esperienze
condotte con i bambini delle scuole materne ed elementari. I dermatologi sono
impegnati sempre di più ad insegnare alla popolazione a riconoscere il proprio
fototipo (carnagione da chiara a scura), ad educare ad una corretta esposizione
al sole, con precauzioni e con fattori di protezione adeguati e ad osservare
eventuali alterazioni della pelle. |
| Ricette con pesce
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SOGLIOLA ALLA MUGNAIA Infarinare il pesce, porlo in forno in
un tegame antiadesivo con un poco di brodo bollente. A metà cottura, insaporire
con prezzemolo tritato; a cottura ultimata condire con abbondante succo di
limone. SOGLIOLA AL CARTOCCIO Formare una salsina con il succo di un
limone, la scorza dello stesso, sale, pepe, un cucchiaino di olio; spalmare tale
salsa nell'interno del pesce che verrà poi avvolto in carta di alluminio da
forno e cotto per circa 15 minuti a fuoco moderato. SOGLIOLA AL
LIMONE Mettere la sogliola nell'acqua ftedda con poco sale e il succo del
limone. Portare lentamente ad ebollizione. Lasciare bollire per 5-10 minuti fino
a che si sia asciugato il liquido di cottura. SOGLIOLA IN UMIDO Lessare la
sogliola ftesca o surgelata. Togliere le lische e disporre i filetti in una
salsa di pomodoro preparata con la sola polpa del pomodoro passato. Far cuocere
per qualche minuto, mettere nel piatto e condire con olio crudo. FILETTI DI
MERLUZZO AL POMODORO Mettere nella padella i pomodori a pezzi o in polpa
purché privi di semi e della buccia, con un pizzico di sale. Aggiungere i
filetti di merluzzo e far cuocere coperti per 5-10 minuti. Mettere quindi nel
piatto e se piace, aggiungere un filo d'olio. FILETTI DI MERLUZZO AL
FORNO Pulire il pesce e liberarlo dalle interiora; allineare sul fondo della
teglia tante fettine di limone e su queste adagiare il pesce. Condire con olio e
prezzemolo tritato ed un pizzico di sale. Mettere in forno per circa 20-30
minuti. PESCE IN BIANCO Mettere il pesce in acqua ftedda con poco sale,
una foglia di sedano, un pezzetto di carota e mezzo bicchiere di aceto. Si porta
piano, piano ad ebollizione. n bollore varia da 5 a IO minuti per ogni mezzo
chilo di pesce. Si condisce con olio e limone. |
| Le diete ricche di fibra aiutano
l'intestino
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MINESTRA DI RICOTTA Cuocere la pasta nel brodo. In una
zuppiera stemperare la ricotta con i rossi d'uovo, il parmigiano e la
raschiàtura della scorza di limone. Amalgamare bene e diluire con un po' di
brodo. Versare la pasta nella zuppiera e servire calda con
parmigiano. MINESTRA AL POMODORO Spellare i pomodori e frullarli con latte
ed erbe aromatiche. Aggiungere brodo caldo, sale, succo di limone e passare il
tutto. Cuocere in questo brodo la pasta e servire. MINESTRONE AI
BROCCOLI Bollire le cotenne per poi farle a pezzetti e passarle in nuova
acqua fredda. Portarle a cottura. Rosolare il lardo con l'aglio tutto tritato,
aggiungere la conserva diluita con un po' d'acqua, salare, pepare e unire il
brodo. Appena leverà il bollore immergere il broccolo lavato e diviso in
cimette, lasciar cuocere. A metà cottura unire le cotenne con tutto il loro
liquido, portare ad ebollizione e unire la pasta. Servire con molto parmigiano
grattugiato. MINESTRONE Mondare e lavare tutte le verdure. Soffriggere la
pancetta e unire la cipolla tritata, aggiungere poi sedano, patate, carote e
zucchine tutto tagliato a dadini. Dopo 5 minuti unire i pomodori a pezzi, il
cavolo, i fagioli, il prezzemolo, l'alloro e per ultimo il brodo. Cuocere per 40
minuti poi unire la pasta. Servire caldo o freddo. MINESTRONE CON
RISO Mondare e lavare tutte le verdure. Soffiiggere la pancetta e unire la
cipolla tritata, aggiungere poi sedano, patate, carote e zucchine tutto tagliato
a dadini. Dopo 5 minuti unire i pomodori a pezzi, il cavolo, i fagioli, il
prezzemolo, l'alloro e per ultimo il brodo. Cuocere per 40 minuti poi unire il
riso. Servire caldo o freddo. . MINESTRA DI RISO E FAVE Soffriggere il
lardo e la cipolla per qualche minuto, quindi aggiungere le fave e il sugo dei
pomodori. Far cuocere per circa un quarto d'ora poi versare un litro d'acqua,
salare, pepare e ad ebollizione unire il riso. Servire senza parmigiano. RISO
E FAGIOLI Cuocere i fagioli, precedentemente ammorbiditi, in acqua insieme
alla cipolla, la carota e le patate, la salsa di pomodoro, la pancetta e l'olio
per almeno 3 ore. A cottura avvenuta aggiungere il sale, passare tutta la
verdura e metà dei fagioli facendo cadere il purè nella minestra. Soffriggere
la cipolla e stemperare con un po' di farina, versare attraverso un colino
questo sugo nella minestra. Quando i fagioli interi saranno cotti unire il riso
e portare a giusta cottura. |
| Cellulite e massaggi
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Una delle cause scatenanti il processo cellulitico, sono i
disordini ormonali, poi cattiva circolazione sanguigna, mancanza di attività
fisica, aumento del peso, stress, ereditarietà, alimentazione disordinata. Tutte
le donne, a tutte le età, possono soffrire di questo disturbo, senza che ciò sia
necessariamente legato ad un problema di peso. Gli inestetismi della cellulite
sono evidenti soprattutto sui fianchi, sulle cosce, sulla pancia, sulle braccia
e sulle ginocchia. Nel campo del trattamento del processo cellulitico, si
osservano variazioni nell'arco della giornata: al mattino infatti aumenta la
lipolisi (liberazione dei grassi), mentre la sera aumenta la lipogenesi (aumento
del deposito dei grassi), e si osserva miglioramento dell'attivazione della
microcircolazione con drenaggio dei liquidi e delle tossine. Cosa fare?
Il massaggio dà grandi benefici, attivando la circolazione sanguigna e
linfatica, favorendo l'eliminazione delle tossine, favorendo gli scambi
cellulari, aumentando l'ossigenazione dei tessuti, e restituendo tonicità ai
muscoli. Il miglior tipo di massaggio per eliminare i liquidi in eccesso e
rimuovere le tossine è quello della palpazione-rotazione, fatto da mani esperte.
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| Le intolleranze alimentari
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Le intolleranze alimentari Il PRIME TEST, test in vitro
leucocitotossico LAST (Leucocyte Antigen Sensitivity Test messo a punto negli
stati uniti dall' Advanced Health Center, Califomia) è il primo esame completo
per la scoperta delle incompatibilità alimentari ed evidenzia alimenti, elementi
chimici ed altri elementi che danneggiano l'organismo. Consiste in un
semplice prelievo di sangue che viene messo a contatto con 60, 110 e/o 180
microscopici estratti tra alimenti e sostanze chimice valutando, da 1 a 4, la
loro interferenza (gravità) sul normale processo metabolico
dell'organismo. Per ogni individuo esistono determinate sostanze, talvolta
assolutamente insospettabili, che lo intossicano (spesso proprio i cibi che più
piacciono) e che quindi sono incompatibili con il sistema
immunitario. Ingerendo tali alimenti si verifica un fenomeno di reazione
citotossica che distrugge parte dei globuli bianchi; gli enzimi liberati entrano
in circolo, attaccano i tessuti e provocano irritazione in intere aree del
corpo, con conseguenti reazioni a catena. Tali reazioni dette "intolleranze
alimentari ritardate" sono note come "incompatibilità alimentari", tipiche del
metabolismo ritardato. Con sintomi diversi da soggetto a soggetto, le
incompatibilità alimentari producono disturbi che si manifestano anche a
distanza di 15/72 ore dall'ingestione dell'alimento responsabile (sono diverse
dalle allergie classiche, che invece si manifestano immediatamente con
l'assunzione del cibo reattivo-reazione mediata). Talvolta le allergie ed
incompatibilità possono coincidere.
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| Lista degli alimenti testati
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- Gingko biloba, Grano saraceno, Tapioca, Castagna, Calamari.
carota,Sedano.prezzemolo, finocchi, aneto oliva (olio) patata, melanzana,
pomodoro, tabacco, peperoncino,peperone, paprika rosmarino, origano, basilico,
sedano, menta, salvia, timo ,cetriolo, zucchina, melone, anguria, zucca ,
lattuga, carciofo, , c icoria, gambero, aragosta, granchio , frutti di mare,
ostriche salmone, trota, merluzzo, rombo, tonno, pesce spada, sogliola,
sardine, luccio, halibut, persico, pollo, uova di gallina, tacchino, struzzo,
anatra, maiale, manzo, latte di mucca, formaggi di mucca, burro, yogurt,
agnello, coniglio, latte di capra cavallo. Sostanze chimiche: formaldeide,
aspirina, aspartame , monosodioglutammato (dado da brodo), coloranti
alimentari, derivati del petrolio, BHT (conservanti), sodio bisolfito. Polvere
di casa, polline d'erba, polline d'albero, muffe, peli di gatto, peli di cane .
Nocciole, Noci brasiliane, Noce, Pistacchi, Cashews, Zenzero, Pepe nero,
Cannella, Chiodi di garofano, Vaniglia, Mirtilli, Sesamo, Avocado, Kiwi, Ananas,
Banana, Papaia, Mango, Fico, Caffè, Caffè decaffeinato, Tè, Camomilla, Miele,
Kelp, Spirulina Ginseng, |
| Bambini e sovrappeso.La colpa non è solo
......
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Dopo. aver "assolto" le brioches, l'indagine ha stabilito che
ogni ora del giorno trascorsa davanti alla televisione aumenta di circa il 25%
il rischio di obesità, al contrario di quanto accade con ogni ora in più alla
settimana dedicata allo sport, che lo riduce del 12%. Ma c'è un'altra
associazione importante emersa dallo studio, ed è quella fra obesità e
sovrappeso dei genitori. "In particolare avere il papà “ciccione” fa aumentare
del 14% il rischio' del bambino in età scolare di diventare obeso. Se ad essere
sovrappeso è la madre, lo stesso rischio sale al 16-17%". Inoltre le abitudini
alimentari della famiglia incidono moltissimo: se i genitori sono sovrappeso
significa che in famiglia le abitudini alimentari non sono corrette e aumenterà
il rischio che il bambino diventi obeso".
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| Pesce più della carne...
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NASELLO AL PREZZEMOLO Lasciati bollire per qualche minuto in
una teglia mezzo bicchiere di vino bianco, un quarto di cipolla tritata e brodo,
aggiungere le fette di nasello, in modo che siano ricoperte dal liquido; salare
e pepare, cuocere lentamente per 15 minuti. Ultimata la cottura, colare il sugo
ed aggiungere un cucchiaio di farina lasciato bollire a parte per 4-5 minuti in
mezzo bicchiere di latte e abbondante prezzemolo tritato. Porre quindi la teglia
nel forno caldo per 5 minuti. PESCE AL FORNO Lasciate bollire per 10
minuti un pomodoro a pezzi, cipolla ed aglio tritati, mezzo bicchiere di vino
bianco e brodo, aggiungere il pesce, salare e cuocere nel forno a temperatura
moderata per 20 minuti. Condire con succo di limone e prezzemolo
tritato. PESCE AL SALE Posto in una teglia da forno uno strato di sale non
raffinato, adagiarvi il pesce con nell'interno aromi a piacere (salvia,
rosmarino, aglio tritato); ricoprire con un abbondante strato di sale che verrà
accuratamente compresso affinché non rimangano vuoti. Cuocere al forno per circa
un'ora e spaccare quindi la crosta di sale ed eliminarla. Servire con abbondante
succo di limone. PESCE CON CAVOLFIORE Lessare lentamente per circa 15
minuti il pesce in una casseruola in cui si sarà fatta bollire precedentemente
per mezz'ora l'acqua salata con cipolla, carota ed aglio a pezzi. Lessare a
parte 200 g di cavolfiore, tagliarlo grossolanamente ed aggiungere prezzemolo ed
abbondante succo di limone. Porre quindi il pesce nel piatto con attorno il
cavolfiore. PESCE ALLA MARINARA Si fa insaporire il pesce pulito in un
intingolo dove si sono soffritti prezzemolo, una cipollina tritata, aglio, sale
e pepe, brodo e salsa di pomodoro. Aggiungere a metà cottura mezzo bicchiere di
vino bianco secco ed ultimare la cottura. PESCE AL VINO E FUNGHI Posto il
pesce in un tegame antiadesivo con un poco di brodo, ricoprirlo con un bicchiere
di vino bianco secco e 20 g di funghi secchi tritati (dopo essere stati
precedentemente ammollati in acqua tiepida). Passare in forno per 10 minuti. |
| Perdere peso in salute con verdure
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CREMA DI CAROTE Lessate in acqua salata 100 g di carote, 1/4
di cipolla, sedano, 1/2 pomodoro, salvia; passare al setaccio con l'acqua di
cottura. Aggiungere quindi brodo magro e un cucchiaio di farina stemperata a
parte in 1/2 bicchiere di latte magro (a fuoco lento); lasciar bollire sino ad
ottenere la densità voluta. CREMA DI CAVOLFIORE Cotti in acqua bollente
salata 250 g di cavolfiore, passare al setaccio con l'acqua di cottura;
aggiungere un cucchiaio di farina stemperata a parte in 1/2 bicchiere di latte
con noce moscata (a fuoco lento) ed ultimare la cottura. CREMA DI
POMODORO Fatti cuocere per circa 40 minuti 200 g di pomodori, 1/2 cipolla, l
carota e sedano tagliati a pezzi, passare il tutto al setaccio ed aggiungere
brodo ed una crema ottenuta stemperando un cucchiaio di farina in 1/2 bicchiere
di latte (a fuoco lento). Lasciare cuocere sino ad ottenere la densità
voluta. CREMA DI SEDANO Cotti lentamente 50 g di sedano, 50 g di patate e
1/4 di cipolla a pezzi in acqua; passare il tutto al setaccio ed aggiungere un
cucchiaio di farina stemperandolo lentamente, lasciar bollire per alcuni minuti.
Servire aggiungendo un cucchiaio di salsa di pomodoro. CREMA DI
SPINACI Cotti 250 g di spinaci in pentola a pressione, tritarli ed unirli a
1/2 cipolla tritata dopo averla cotta per 5 minuti in un bicchiere di latte
magro con 10 g di farina. Passare il tutto al setaccio e far bollire per alcuni
minuti eventualmente aggiungendo un po' di brodo caldo. MINESTRA CON
ZUCCHINE Fatto bollire 1/4 di cipolla tritata in un bicchiere di latte,
aggiungere una zucchina tagliata a pezzi di un centimetro circa, 50 g di
pomodori pelati. Cotte lentamente le zucchine, aggiungere brodo q.b. e la
pasta. MEDAGLIONI Lessare le patate, mettendole nell'acqua bollente con
tutta la buccia. Una volta cotte sbucciarle e rimetterle nella pentola senza
acqua affinché possano completamente asciugarsi. Mentre sono sul fuoco
schiacciarle con un cucchiaio di legno dopo avervi aggiunto 2 cucchiai di latte
con un po' di sale; poi fuori dal fuoco aggiungere l'uovo ed il parmigiano
grattugiato. Con questa purea formare delle polpette schiacciate a forma di
ruota. Disporle su una teglia unta con margarina e mettere su ognuna una fettina
di mozzarella. Passare al forno per 10 minuti affinché possano leggermente
colorarsi ed il formaggio possa sciogliersi. PATATE ALLA
SAVOIARDA Affettare le patate crude sbucciate, metterle in una pirofila unta
con margarina. Coprire con latte magro, salare e spolverare con formaggio
grattugiato. Cuocere in forno per 25 minuti circa. PALLINE DI
PATATE Lessare le patate mettendole nell'acqua bollente con tutta la buccia.
Una volta cotte, sbucciarle e passarle nello schiacciapatate. Raccogliere le
patate sul piano del tavolo, fare un buco nel centro e versarci il parmigiano,
l'uovo e il sale. Poi con meno farina possibile, formarne delle pallottoline con
le dita infarinate; fare un buco al centro che va riempito con la carne tritata.
Chiudere il buco ricomponendo la pallina. Disporre sulla piastra del forno,
imburrata, e far cuocere fino a che siano dorate, per circa 20 minuti. |
| Conoscete i radicali liberi ?
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.....tempo più in fretta. I radicali liberi sono metabolici
tossici che vengono prodotti dal nostro organismo, e la cui espulsione diventa
difficile se non si modificano alcune forme comportamentali, legate allo stile
di vita, di cui sopra. I processi di formazione dei radicali liberi,
avvengono per modificazioni chimiche all’interno del nostro corpo, e si creano
queste sostanze che chimicamente perdono la valenza di legarsi selettivamente ,e
vanno incontro a fenomeni ossidativi, tali da renderli nocivi per l’organismo
stesso. Cosa fare ? Il rimedio più efficace è quello di assumere le
vitamine antiossidanti: La Vit.A , La C, La E, che normalmente dovremmo assumere
con il cibo; però, nel tempo si trascurano le normali norme alimentari, vuoi per
impegni di lavoro, vuoi per i tempi che noi dedichiamo ai nostri pasti sempre
più ristretti, vuoi per lo stress e lo stile di vita sbagliato che
conduciamo. Tutto riconduce ad una carenza di queste vitamine così preziose
per il nostro organismo. Già dopo i 25 anni, quando cominciano a formarsi le
prime rughe, un supplemento di sostanze antiossidanti, può contribuire a
mantenere “giovani” le cellule, e apporti completi di vitamine e minerali
aiutano a prevenire i segni del tempo. L’Integrazione vitaminico-minerale, è
utile nei casi di aumentato fabbisogno, quali: Adolescenza, Stanchezza
fisica e mentale (studio, lavoro, sport), in gravidanza e allattamento, nelle
convalescenze, nelle diete dimagranti, nei regimi vegetariani. |
| Minestre per la dieta mediterranea
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MINESTRA DI LENTICCHIE Mettere in un litro d'acqua fredda le
lenticchie, i pomodori, il sale. Far cuocere a fuoco lento per un'ora circa
quindi passare nel passaverdure. Aggiungere il parmigiano, l'olio ed
eventualmente 1-2 cucchiaini di tuorlo d'uovo. MINESTRA DI PATATE E
CAROTE Lavare e grattugiare le patate e le carote crude. Versarle in g 250 di
brodo vegetale. Lasciare bollire per 10 minuti, al momento di servire sbattere
un tuorlo d'uovo, versarlo nel brodo e mescolare energicamente. RISO E
FAGIOLI Far bollire i pomodori a pezzi con un velo di cipolla, carota, una
volta cotti passarli con il passapomodori. Versare nella salsa i fagioli
precedentemente lessati. Ad ebollizione versare il riso. Quando cotto unire il
parmigiano e servire. MINESTRONE DI RISO E PATATE Mettere sul fuoco un po'
di salsa di pomodoro, sbucciare e tagliare a dadini la patata. Quando il sugo
bolle, unire le patate, il riso e acqua quanto basta. A cottura ultimata condire
con parmigiano. MINESTRONE DI PASTA E PATATE Mettere sul fuoco un po' di
salsa di pomodoro, sbucciare e tagliare a dadini la patata. Quando il sugo
bolle, unire le patate, la pasta e acqua quanto basta. A cottura ultimata
condire con parmigiano. MINESTRONE DI RISO E ZUCCHINE Fare a dadini delle
zucchine piccole, mettere in un tegame un velo di cipolla, sedano e carota con
mezzo bicchiere di latte. Aggiungere la polpa dei pomodori privi di semi.
Lasciar cuocere per una decina di minuti, poi unire le zucchine, due bicchieri
d'acqua e far cuocere. Versare il riso e a cottura ultimata il
parmigiano. MINESTRONE DI PASTA E ZUCCHINE Fare a dadini delle zucchine
piccole, mettere in un tegame un velo di cipolla, sedano e carota con mezzo
bicchiere di latte. Aggiungere la polpa dei pomodori privi di semi. Lasciar
cuocere per una decina di minuti, poi unire le zucchine, due bicchieri d'acqua e
far cuocere. Versare la pasta e a cottura ultimata il
parmigiano. STRACCIATELLA Mettere un uovo in una tazza, condire con sale e
un cucchiaino di farina, amalgamare bene. Sul fuoco mettere il brodo e farlo
bollire molto lentamente, versarvi poi la crema tramite un cartoccio a
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punta
di carta oleata senza mai interrompere il filo dell'impasto che scende.
Servire
con parmigiano grattugiato. |
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STRACCIATELLA
VERDE
Lessare
la bieta e spremerla. Unire l'uovo, il parmigiano, il sale e lavorare per
ottenere
un composto omogeneo che va poi diluito con un po' d'acqua. Mettere
a
bollire un litro di brodo vegetale, versarvi l'impasto sbattendo energicamente.
Far
bollire per 2-3 minuti e servire con molto
parmigiano. |
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ZUPPA
DI ZUCCHINE
Mettere
in un tegame un po' di latte e delle zucchine tagliate a fettine o a dadini.
Dopo
due o tre minuti di ebollizione aggiungere dell'acqua in modo da coprire
tutto.
Lasciar cuocere a fuoco lento. Sbattere un uovo, versarci un cucchiaino di
parmigiano
e versarlo nel recipiente. Lasciare cuocere per 2-3 minuti. Versare
in
una scodella in cui si sarà messa precedentemente una fetta biscottata
inzuppata
nel latte. | |
| Dieta a Zona personalizzata
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serie di reazioni positive sul nostro organismo. Tale
rapporto tra nutrienti è diverso da quello della dieta mediterranea che prevede
il 55% delle calorie totali da Carboidrati, il 15% da Proteine, il 30% da
Grassi, e secondo il nuovo metodo permette di avvicinarsi meglio alla produzione
di quegli ormoni benefici all’organismo, in maniera tale da indicare la zona
terapeutica migliore. Quindi la dizione “Dieta a Zona” prende il nome dalla
migliore zona terapeutica che si ottiene con il cibo e non da particolari “Zone”
del nostro corpo che ne possano trarre beneficio. La dieta a zona che potete
richiedere nel settore moduli, non vi impegnerà a fare calcoli difficili per
preparare i blocchi che la stessa prevede, ma in base a tutti i dati che ci
fornirete : Età, Alt., Peso, Sesso, Ossatura, Tipo di attività ecc., e secondo i
vostri gusti alimentari e le vostre abitudini, riceverete in tempo reale il
vostro programma on line, o direttamente a casa vostra.
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| POMODORI DI RISO
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RISO AL GRATIN Cuocere il riso in acqua e condirlo a piacere,
legarlo con un po' di besciamella. Mettere il riso così condito in una pirofila,
cospargerlo di pangrattato e porre in forno finché sarà dorato. RISO AI
QUATTRO FORMAGGI Tagliare a piccolissimi pezzetti i vari fonnaggi e
grattugiare un po' di parmigiano. Far cuocere il riso e condirlo con metà dei
formaggi. Metterlo in una pirofila, coprirlo con il resto dei formaggi e un po'
di latte e poi passarlo in forno. MINESTRONE ALLA MILANESE Fare un battuto
con le cipolle, il sedano e il lardo e soffriggere con il burro. Poi unirvi le
verdure tagliate. Salare. Lasciare insaporire per qualche minuto continuando a
mescolare. Aggiungere circa 3 litri di acqua, portare ad ebollizione e cuocere
lentamente e a lungo. Quando le verdure si saranno quasi disfatte aggiungere il
riso e cuocere ancora per 15-20 minuti. Servire caldo con parmigiano
grattugiato. RISOTTO ALL'UOVO Far cuocere il riso in abbondante acqua
salata. Sciogliere in una terrina il burro, unirvi il parmigiano ed i tuorli
d'uovo e amalgamare bene fino ad ottenere una crema. Scolare il riso e condirlo
con questa crema. RISO AGLI ODORI Tritate sedano, mezza cipolla, mezza
carota, prezzemolo e basilico, lasciarli bollire in un bicchiere di latte.
Evaporato il latte per metà, aggiungere il riso e ricoprirlo con brodo di dado;
procedere quindi alla cottura a fuoco lento. RISO PILAF Far rosolare il
riso in una noce di margarina o in un cucchiaino di latte intero. Quando è
divenuto biondo si aggiunge acqua bollente. Si lascia cuocere per 20 minuti a
recipiente coperto. |
| Menopausa e modificazioni della pelle.
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La caduta della produzione di estrogeni modifica non solo l'aspetto cutaneo
con aumento della flaccidità, scomparsa dei peli, assottigliamento
dell'epidermide e diminuzione dello spessore, ma anche l'aspetto funzionale con
alterazioni della funzione di barriera e caduta delle proprietà meccaniche del
derma. Per quanto riguarda la barriera cutanea le dimensioni dei corneociti
aumentano con l'età; la superficie media corneocitaria è significativamente
differente tra donne in menopausa e non anche nello stesso gruppo di età. Allo
stesso modo alcune proprietà funzionali dello strato corneo come quella di
trattenere l'acqua sono significativamente diminuite nella donna in menopausa
non trattata rispetto ai controlli normali o sottoposti a trattamento
estrogenico sostitutivo. La corretta supplementazione, anche topica,(cosmetica)
di prodotti ad azione ormonale può risultare utile per rallentare la comparsa di
queste alterazioni caratteristiche della menopausa. >>La bellezza è
una promessa di felicità<< Le statistiche sui dati di arrivo agli studi
di Medicina Estetica di donne appartenenti alla cosiddetta “quarta età”,
indicherebbero una buona presenza di queste. Dunque, le nostre nonne rinunciano
con saggia rassegnazione alla bellezza? Niente affatto; gli indici di mercato
dimostrano come la "over 75, accolga ancora con gioia la cosmesi, cure
antiaging, (Dieta, Integrazione, attività fisica, per regalare anche al proprio
corpo inevitabilmente provato dal tempo,un aspetto più gradevole. Ruoli
fondamentali per ritardare il processo di invecchiamento giocano alimentazione e
integrazione con Omega3, conosciuti come oli concentrati di pesce, (acidi grassi
polinsaturi). Sono ormai noti i benefici derivanti dagli Omega3: inibiscono
la aggregazione piastrinica, favoriscono la vasodilatazione, attenuano il
dolore, stimolano la risposta immunitaria, migliorano l’efficienza fisica e
mentale.
Stress ed invecchiamento precoce hanno correlazione.Lo stress cronico
influisce negativamente sui fattori biologici che determinano l'invecchiamento
cellulare, assieme ai radicali liberi eccessivi, producono danni al DNA, e al
sistema nervoso, tanto da provocare , in una situazione di stress cronico
prolungato, deterioramento delle cellule cerebrali. Terapie che prevedono una
integrazione con vitamine, minerali, aminoacidi(proteine), acidi grassi
polinsaturi, possono assicurare una migliore qualità della vita.
(Vedi Integratore polivitaminico Zonaprotein). |
| Dieta Mediterranea Personalizzata
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La nostra dieta su misura permette di dimagrire anche scegliendo
gli alimenti di nostro gusto, di soddisfare le necessità di chi mangia fuori
casa, e di chi desidera migliorare la propria forma fisica, mentale ed in ambito
sportivo. I nostri programmi personalizzati e variati sfruttano i vantaggi ed
i pregi dell’alimentazione mediterranea apprezzata in tutto il mondo, rieducando
la persona al corretto rapporto con il cibo . I nostri modelli alimentari
vengono tagliati su misura alla persona in base ai dati individuali che
pervengono al nostro centro , che calcola gli apporti giornalieri in Proteine,
Carboidrati e Grassi, permettendo ad ognuno di raggiungere il peso ideale con
facilità. Cliccando sul modulo di richiesta dieta, ed inserendo i vostri
dati, potrete ricevere il vostro programma alimentare on line, o direttamente a
casa vostra. per via postale. |
| Non solo le donne e i giovani dall'estetista
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Certo, i capelli grigi e gli acciacchi sono nemici invincibili,
ma sono sempre di meno quelli che si rassegnano alla vecchiaia. A dimostrarlo è
il fatto che ormai anche i pensionati si recano negli studi di medicina estetica
per fermare i segni deI tempo,e per mantenersi giovani e in salute. .
Addirittura un 7% in più, quasi 4 volte quanto quelli di 15 anni fa. I dati sono
emersi in una ricerca sulla medicina estetica. Dallo studio è saltato fuori che
è sempre più donna il cliente che si cura con più frequenza, in un rapporto di
13 rappresentanti del gentil sesso ogni maschio. La parte del leone la fanno le
impiegate, ma anche le casalinghe: un cliente su 10 è infatti una massaia che
necessita di alcuni accorgimenti estetici. L'età media da chi presta molta
cura al proprio corpo è dai 30 ai 40 anni ma si registra uno spostamento verso i
50 anni e oltre. Anche" i giovani sono in costante aumento, passando dal 5 al
7%. "Prima si andava dal medico estetico per eccesso di 'curve', oggi si va per
l'eccesso delle adiposità localizzate, peeling e filler, cioè le sostanze
riempitive". |
| ALIMENTI A RISCHIO
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Dai risultati dei PRIME TEST fin qui eseguiti (già sono migliaia
in tutta Italia) gli alimenti a rischio, ovvero quelli che danno reazione ad una
grande maggioranza di' pazienti, sono i seguenti: - FRUMENTO - LATTE -
CIOCCOLATO - CAVOLO - PATATE -BANANE - MAIS - TABACCO - UOVA -
LIEVITO - CAFFÈ - POMODORO - FRAGOLE - ORZO - MANZO E' importante
identificare gli alimenti a rischio per poterli evitare. Talvolta, durante i
primi giorni di sospensione degli alimenti aggressivi, si può avere un relativo
peggioramento dei disturbi, giacchè, analogamente a quanto avviene con le
sostanze tossiche, interviene una sorta di "crisi di astinenza" (dipendenza
alimentare). Avvertire un forte desiderio per un cibo particolare, senza
potersi saziare, è quel tipo d'incompatibilità alimentare che si può definire
"stato di dipendenza alimentare" . |
| Integrazione nutrizionale nella terza
età
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Esistono dei momenti della nostra vita in cui può essere
necessario usare degli integratori alimentari, che possiamo considerare la
scelta naturale fra alimento e farmaco, in modo da sfruttare le proprietà delle
sostanze che la natura ci fornisce, per migliorare la nostra salute. In
Italia la dieta mediterranea funziona molto bene perché è la più idonea a
prevenire le patologie cardiovascolari e le malattie degenerative. Ma gli
anziani, lasciati a se stessi, conducono una alimentazione sbilanciata con
l'assunzione impropria o in quantità eccessive di alcuni nutrienti e carente di
altri con grave danno alla salute. Una persona anziana, in buona salute,
dovrebbe assumere 2000/2500 calorie al giorno. La dieta deve comprendere
vitamine, ferro, sali minerali ed acqua. Le persone anziane hanno bisogno di
1550 milligrammi di calcio al giorno, infatti la carenza di calcio aumenta il
rischio di sviluppare l'osteoporosi, soprattutto per le donne in
menopausa. Anche gli acidi grassi rivestono un ruolo fondamentale
nell'alimentazione della terza età, essendo indispensabili per la formazione
della membrana cellulare, degli ormoni, delle lipoproteine, per l'assorbimento
delle vitamine liposolubili (A, D, E, K), e entrano a far parte di moltissime
reazioni biochimiche vitali, quindi si può capire la loro importanza. Essi
vengono introdotti necessariamente con gli alimenti. Ma spesso nella dieta
degli anziani la loro assunzione è carente, inferiore ai 50 mg al giorno,
rispetto al fabbisogno dell'organismo. Per cui è necessario aggiungere
integratori alimentari che forniscano la giusta quantità di acidi grassi
naturali (omega 3 e omega 6) per combattere l'eccesso di colesterolo e
trigliceridi. |
| Ricette di carne per la nostra
dieta
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...Cuocere ai ferri con un poco di sale o in padella con olio e
sale, il petto di pollo. A cottura ultimata insaporire a piacere con olio, pepe
e/o limone. PETTO DI POLLO CON SALVIA Rosolare nel burro il petto di pollo
salato e condito con salvia. Servire caldo. PETTO DI POLLO E
PROSCIUTTO Rosolare nel burro il petto di pollo salato, condito con salvia e
guarnito con fette di prosciutto. Servire caldo. PETTO DI POLLO CON
PANNA Soffiiggere la cipolla, unire il petto di pollo a pezzettoni e salare.
A cottura quasi ultimata aggiungere la panna, amalgamare bene, prima di servire
spolverare con un po' di pepe. POLLO E PEPERONI Soffiiggere l'aglio unire
i pomodori, far cuocere alcuni minuti e poi aggiungere il pollo a pezzi e far
rosolare aggiungendo di tanto in tanto un po' di vino. Unire successivamente i
peperoni a listarelle o pezzettoni e portare a cottura. SPEZZATINO DI
VITELLO Cuocere in una padella con un po' d'olio e dell'acqua le carote, la
cipolla e il sedano a pezzetti. Unire poi il pomodoro e infine lo spezzatino di
vitello, portare a cottura e spruzzare di pepe. POLLO ALLA DIAVOLA Aprire
a metà un pollo e condirlo con olio (poco), aglio, sale, pepe, rosmarino e
limone. Metterlo in una padella o casseruola unta con un filo d'olio e portare a
cottura. ARROSTO DI VITELLONE Praticare nell'arrosto alcune incisioni e
introdurre in esse un composto di burro e aglio, salare e porre in una pentola
normale o a pressione con un po' di vino, olio e rosmarino. Portare a
cottura. FETTINE ALLA MIMOSA Passare le fettine prima nel latte e poi
nella farina. Cuocerle in una padella con del burro fuso, a cottura quasi
ultimata versarvi sopra un battuto di uova, limone e sale. Far rapprendere un
paio di minuti il composto e servire le fettine ben calde. FETTINE ALLA
PIZZAIOLA Fare un soffiitto di aglio, aggiungere il pomodoro con il basilico
e quindi le fettine. Cuocere a fuoco moderato, spruzzare con un po' di pepe e se
necessario diluire con del vino. MANZO AL POMODORO Porre in una terrina
con 3 cucchiai di brodo le fette di manzo lessato dello spessore di circa mezzo
centimetro, coprire con salsa di pomodoro e sale; porre in forno, a tegame
coperto, per alcuni minuti. ARROSTO AL LATTE La carne magra viene legata e
condita con un rametto di rosmarino ed aglio tagliato a pezzi. La si lascia
dorare, rosolandola in un solo filo d'olio, quindi viene da questo scolata e
posta in una terrina. Si ricopre la carne con latte scremato e, a cottura
ultimata, si lascia evaporare il latte a fuoco vivo. |
| Sul ca laringeo il laser meglio della
radioterapia
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Nella pratica clinica standard il tessuto necessario per la
biopsia viene raccolto prelevando piccoli campioni cellulari dalla corda vocale
secondo un ordine casuale e, in base ai risultati dell'esame istologico, si
decide se procedere o meno alla radioterapia. I ricercatori hanno osservato che
in circa il 25% dei soggetti sottoposti a biopsia la lesione cancerosa è
asportata interamente già con i prelievi bioptici, ma poiché la tecnica di
raccolta "in ordine sparso" non dà la garanzia di aver eliminato tutto il
tessuto neo-plastico, i pazienti vengono sottoposti anche a radioterapia. Con il
laser, invece, si ha una ragionevole certezza di asportare completamente il
cancro. La corda vocale è pluristratificata e con il laser possiamo prelevare
tutto l'epitelio superficiale, che si riforma comunque in pochi giorni.
L'analisi tissutale ci consente di porre la diagnosi e al tempo stesso di capire
se la neoplasia è stata completamente asportata e dove eventualmente debba
essere rimossa . Questa tecnica, che spesso richiede una sola seduta,
permette di evitare circa 1'85% dei trattamenti radiote-rapici, ritenuti
indispensabili dopo la biopsia standard, con le medesime probabilità di
guarigione. |
| Come si cambia col passare degli
anni
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A 40 ANNI VISO: Pelle più spessa, più porosa, meno elastica;
possono comparire venuzze (inizio di couperose) e macchie. Usare creme
idratanti e migliorare il tono, la lucentezza ed il ricambio della pelle con
creme a base di alfaidrossiacidi : GAMBE: Vene varicose, gonfiori e
difficoltà di circolazione. Usare calze elastiche compressive, camminare
molto, evitare fumo e sovrappeso; dieta a base di frutta, verdura, latticini,
yogurt e formaggi magri, anche per combattere l'eventuale insorgere dell'
osteoporosi. PANCIA: Muscoli addominali sempre più rilasciati, aumentano i
depositi adiposi e la cellulite. Consigliato fare ginnastica e trattamenti
estetici per il rassodamento e anticellulite e liposuzione. A.- 50
ANNI VISO: Rilassamento di guance e sottomento; diminuendo la
microcircoIazione la pelle si sbiadisce. Consigliata ginnastica facciale di
10-15 minuti al giorno, peeling con acido glicolico in abbinamento con creme
agli alfaidrossiacidi; SPALLE E FIANCHI: Le spalle visibilmente più
ristrette, i fianchi sempre più allargati. SENO: Il torace si allarga anche
di cinque cm. Ed il seno diventa meno sostenuto e più appiattito. Consigliata
ginnastica tutti i giorni, con costanza, concentrata nella zona addominale,
cosce, glutei, e zona dorsale, braccia, spalle, petto; A 60 ANNI VISO:
Rughe profonde e rilassamento cutaneo rilevante, colorito spento, naso affilato
e zigomi prominenti; compaiono macchie marroni, si evidenziano le pieghe del
collo e la pelle avvizzita di mani, braccia e decolletè. Fare peeling (anche
2-3 sedute settimanali) SPALLE: Si incurvano, il torace si restringe, cede
il seno. Consigliata ginnastica per spalle e pettorali. TI grasso corporeo,
esauritasi la menopausa e col calo degli estrogeni, si distribuisce
maggiormente sulla pancia e non più su cosce e fianchi (forma a
mela). Consigliata dieta e ginnastica. |
| Omega3 del Pesce x la dieta
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SARDE AL VINO Pulire le sarde, togliere la testa, aprirle
dalla parte del ventre, asportare la spina dorsale e la coda. Pestare in un
mortaio le acciughe senza lische e il burro fino ad ottenere un composto da
spalmare sulle sarde aperte. Porre le sarde chiuse in un tegame imburrato,
condire con sale, pepe e vino bianco. Coprire con un foglio d'alluminio e
mettere in forno per circa 10 minuti a calore moderato. Servire
caldo. MERLUZZO ALLA PANNA Mettere il merluzzo a pezzi a bagno in acqua
per almeno 4 ore. Mettere il pesce in una casseruola, coprirlo d'acqua ftedda,
portarlo ad ebollizione e spegnerlo lasciandolo poi immerso per circa 15
minuti. Lessare le patate. Far appassire nel burro le cipolle tritate,
aggiungere la farina, un mestolino di sugo di cottura del merluzzo, mescolare e
poi unire la panna. Pepare, salare. Porre il merluzzo in un piatto da portata,
coprirlo con la salsa di panna e guarnirlo con le patate tagliate a fette.
Servire subito. MERLUZZO AL POMODORO Lavare i pomodori e farli a fettine,
pulire i filetti di pesce. Porli alternandoli con fettine di pomodoro in una
pirofila imburrata. Fare un composto con il concentrato di pomodoro, il vino, la
cipolla, il prezzemolo e un po' di sale e versare sul pesce. Cospargere poi
pangrattato e formaggio grattugiato. Cuocere in forno e lasciare cuocere per 25
minuti. TRIGLIE ALLA GRATICOLA Pulire, lavare e aprire le triglie.
Farcirle con un trito di aglio, prezzemolo, pepe e sale. Chiuderle per bene e
porle sulla graticola rovente. Portarle in tavola caldissime condite con olio
crudo e succo di limone. |
| Sindrome dei non famosi.
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.....degli anonimi e degli sconosciuti .È un disturbo
caratterizzato dalla sensazione quotidiana di estromissione, esclusione e
incapacità nel raggiungere i modelli proposti». I sintomi vanno da un forte
senso d'insicurezza a una ridotta auto stima , ai quali si aggiungono
cambiamenti repentini dell'umore e disturbi alimentari che, in certi casi,
possono condurre ad aggressività e abuso di sostanze dannose. «Il problema è
serio e trovare una soluzione che riporti i ragazzi con i piedi per terra non è
facile..Occorre una task force operativa di esperti della comunicazione e del
disagio mentale per valutare preventivamente l'impatto che certe immagini o
situazioni possono avere sul pubblico. Anche se resta aperta una questione di
fondo: la necessità di ritrovare il luogo dell'impegno collettivo che è al tempo
stesso spazio privato e pubblico nel quale è possibile esporre e
condividere i problemi . |
| Primi piatti a base di risotti
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RISO AL LIMONE Lessare il riso, scolarlo e condirlo con olio
e limone, mettere sopra il tonno spezzettato e la scorza grattugiata del limone,
una manciata di pepe e servire. RISO CON ASPARAGI In una casseruola porre
il burro e la cipolla tritata, appena risulterà appassita aggiungere la parte
verde degli asparagi. Versare il riso, spruzzarlo di vino e poi aggiungere
gradatamente il brodo, cuocere per circa 18 minuti. Unire altro burro e il grana
grattato, rimescolare e servire. RISO E PARMIGIANO Mettere in una
casseruola il burro e la cipolla, dopo alcuni minuti togliere la cipolla e
aggiungere il riso, farlo tostare, spruzzare di vino e aggiungere gradatamente
del brodo per circa 18 minuti. Unire il burro e il parmigiano, mescolare e
servire caldo. RISO E PORRI Ponete la parte bianca dei porri in una
casseruola con il burro, salare e aggiungere la patata affettata e il
brodo. Frullare il tutto poi portare ad ebollizione e aggiungere il riso, far
cuocere per circa 18 minuti. Lasciare riposare per qualche minuto poi servire
spruzzando di pepe.
RISO E FIORI DI ZUCCA Far bollire il brodo in una
casseruola, aggiungervi il riso e i fiori di zucca interi, cuocere per circa 18
minuti, spegnere, unire pepe, grana grattato e poco olio. Servire su un piatto
caldo. RISOTTO AI PEPERONI Mettere in una casseruola il burro e la cipolla
tritata, aggiungere i peperoni, lavati e tagliati a striscioline. Unire il riso,
farlo tostare, spruzzarlo di vino e aggiungere gradatamente il brodo. Cuocere
per circa 18 minuti, unire altro burro, il parmigiano grattugiato e
servire. RISO E MOZZARELLA Mettere in una casseruola il burro e la
cipolla, far cuocere per 5 minuti. Versare il riso, spruzzarlo di vino,
aggiungere i pelati e mescolare. Unire il brodo e cuocere per circa 18 minuti.
Togliere il recipiente dal fuoco, incorporare il burro e la mozzarella
tagliata a fettine, coprire per qualche minuto. Rimescolare e aggiungere una
manciata di basilico sminuzzato. Servire su un piatto caldo. RISO E
MELA Mettere in una casseruola il burro e la cipolla tritata, far cuocere per
un paio di minuti poi unire la mela tagliata a pezzetti, infine il riso,
amalgamare e spruzzare di brandy. Aggiungere gradatamente il brodo e far cuocere
per circa 18 minuti. Unire il burro e il parmigiano grattato, servire su un
piatto caldo. RISO E LUCCIO Mettere in una casseruola il luccio, la
cipolla, il vino, le foglie di alloro, il sedano, il pepe e fate bollire. A tre
quarti di cottura togliere la polpa. Schiacciare in un mortaio la testa e le
spine e rimettere tutto a bollire nel brodo. In un'altra casseruola mettere
burro, cipolla tritata e sale, aggiungere la polpa del luccio e i pomodori
pelati, unire il riso, spruzzare di vino e portare a cottura aggiungendo il
brodo filtrato ottenuto precedentemente. Servire caldo. RISO AL
POMODORO Cuocere lentamente i pomodori con olio, salvia, alloro e sale.
Lessare il riso, scolarlo e condirlo con burro e poi con il sugo.
Servire. RISO E CARCIOFI Pulire i carciofi, tagliarli a fettine e cuocerli
in padella con pochissimo olio e acqua. Unire il riso e il sale, aggiungere
acqua bollente e portare a cottura. RISO AL ROSSO D'UOVO Lessare e scolare
il riso, amalgamarlo, in un piatto da portata, al tuorlo d'uovo stemperandolo
con qualche goccia d'acqua di cottura del riso, aggiungere del parmigiano e
servire. RISO E CAVOLFIORE Cuocere le cimette di cavolfiore in abbondante
acqua salata e scolarle al dente. Mettere a soflliggere i porri affettati in
una casseruola, aggiungere le foglie del cavolfiore, salare, pepare e cuocere a
fuoco basso per IO minuti. Insaporire in una padella le cimette con del burro.
Buttare il riso nella casseruola dei porri e portarlo a cottura aggiungendo il
brodo necessario. Infine unire le cimette, il prezzemolo e servire con grana
grattugiato. RISO E MAIS Lessare, separatamente, in acqua e sale il mais e
i piselli. Saltarli poi in una padella con il burro, la panna e il pepe. A parte
rosolare in una padella della cipolla e aggiungervi il riso, portare a cottura
con il brodo. Incorporare il granturco e i piselli, il parmigiano, l'altro
burro, coprire per qualche minuto e poi servire. RISO E MANDORLE Scottare
in acqua bollente le mandorle, pestarle finemente in un mortaio aggiungendo un
filino di acqua. In un tegame fare dorare la cipolla con il burro e l'olio,
aggiungere il riso e portarlo a cottura. Poco prima che il riso sia
completamente cotto unire le mandorle e un po' di noce moscata. In seguito,
fuori dal fuoco, mantecare con il parmigiano e la panna. |
| Prevenzione delle malattie del colon con
..
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MINESTRA DI RISO E ZUCCHINE Mettere in una casseruola le
zucchine tagliate a pezzi con il burro, il prezzemolo, la salvia e il sale.
Aggiungere acqua bollente e far bollire per circa mezz'ora. Unire il riso e
finire la cottura. RISO AL LATTE Mettere sul fuoco il latte con una buccia
di limone, un pò di cannella, un po' di sale e zucchero. A bollore mettere il
riso e far cuocere a fuoco lento rimestando spesso. Servire tiepido. MINESTRA
DI RISO ALLE ERBE Portare ad ebollizione il brodo con uno spicchio d'aglio e
una foglia d'alloro, unire il riso e cuocere per circa 20 minuti. Lavare le erbe
(prezzemolo, basilico, rosmarino, salvia) e tritarle finemente, aggiungerle al
riso quando cotto. Servire unendo un cucchiaio d'olio. MINESTRA DI RISO E
CAVOLO Immergere il cavolo, mondato e lavato, in acqua all' ebollizione per
un paio di minuti dalla ripresa dell'ebollizione. Scolarlo, strizzarlo e
tagliarlo a striscioline. Metterlo in una casseruola coperto di brodo e far
cuocere per circa mezz'ora. Da parte cuocere il riso, scolarlo al dente e
metterlo in una terrina, versarvi poi sopra la zuppa di cavolo e servire con
pecorino grattato. MINESTRA DI RISO E INDIVIA Sbollentare l'indivia per
due minuti in acqua, tagliarla a striscioline e porla in una casseruola dove
precedentemente si è fatta appassire la cipolla in olio. Spolverizzare di
farina, aggiungere il brodo e far cuocere per mezz'ora. Versare la zuppa sul
riso cotto e scolato al dente. MINESTRA DI RISO E ASPARAGI Appassire in
olio la cipolla e l'aglio, aggiungere gli asparagi privi delle punte, salare,
pepare e cuocere per mezz'ora poi unire le punte e cuocere per altri 30 minuti,
aggiungere il prezzemolo. Versare la zuppa sul riso cotto e scolato al
dente. MINESTRA DI RISO Appassire con lo strutto, in una casseruola, la
pancetta, l'aglio, la cipolla e il prezzemolo, unire i pomodori, rimestare e
coprire con acqua aggiungendo sale e pepe. Unire le patate a cubetti e dopo 5
minuti il riso. A cottura ultimata servire con emmenthal grattugiato. |
| URGENZE ED EMERGENZE DEL SISTEMA
NERVOSO
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| I neuroni sono cellule adatte a ricevere stimoli (provenienti
dall'esterno attraverso gli organi di senso già selezionati da altri neuroni o
frutto dell'attività autonoma degli stessi), a elaborarli e a produrre una
risposta. Sono cellule "perenni": il loro numero è determinato alla nascita e
rimane immodificato per tutta la vita. Il sistema nervoso non ha la capacità di
rigenerare i neuroni eventualmente perduti a differenza, ad esempio, della
pelle, delle mucose del tubo gastroenterico o del sangue, che "muoiono" e si
rigenerano continuamente nel corso dell'esistenza; o delle cellule del fegato
che non si rigenerano abitualmente a ritmo molto elevato, ma hanno la capatità
di farlo quando una malattia o una lesione ne abbiano distrutto una certa
quantità. Questo spiega perchè una lesione di una certa parte del cervello porti
a conseguenze definitive e immodificabili.Il sistema nervoso, anatomicamente, si
suddivide in sistema nervoso centrale costituito dal cervello, dal suo
prolungamento nella colonna vertebrale, detto midollo spinale, dai principali
nervi cranici e in sistema nervoso periferico. Questo è rappresentato dai nervi
periferici che, come i rami di un albero, si staccano dal midollo spinale e da
una catena di piccole centraline (gangli) situate all'esterno della colonna
vertebrale, giungendo a tutti i settori del corpo. Portano gli ordini del
cervello e trasmettono allo stesso le sensazioni e gli stimoli (caldo, freddo,
dolore, etc.). Per quanto riguarda la funzione, il sistema nervoso è suddiviso
in due sezioni. |
| A proposito di alimenti OGM e NON
OGM
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Le
differenze tra alimenti OGM (organismi geneticamente modificati) e NON
OGM esistono ed è utile riconoscerle. Per tutelare la nostra libertà di
scelta, i Regolamenti dell’Unione Europea stabiliscono l’etichettatura
obbligatoria dei prodotti contenenti OGM sopra lo 0,9 % . La presenza do OGM
deve essere specificata sull’etichetta con la dicitura: “geneticamente
modificato” o “prodotto da (nome ingrediente) geneticamente
modificato”.
Le differenze tra i due tipi di alimenti esistono: gli
alimenti non geneticamente modificati, provengono da coltivazioni tradizionali,
mentre gli OGM sono quegli alimenti il cui patrimonio genetico è stato
modificato in modo diverso da come avviene in natura.
Infatti, in natura,
gli organismi derivano da accoppiamento e/o da ricombinazione genetica naturale,
mentre gli OGM si ottengono inserendo nel nuovo organismo, DNA estraneo
mediante procedure di laboratorio.
Per scegliere , leggi l’etichetta Un sistema di etichettatura
efficace deve fornire al consumatore tutte le informazioni più importanti sui
prodotti(alimenti o mangimi), comprese quelle relative a qualsiasi modificazione
genetica avvenuta durante i processi di produzione. Tali informazioni devono
essere disponibili in tutte le fasi di introduzione nel mercato dei prodotti
geneticamente modificati e degli alimenti e mangimi che da essi
derivano.
La presenza di OGM deve essere specificata obbligatoriamente
sull’etichetta con la dicitura : “geneticamente modificato” o “ prodotto
da (nome ingrediente) geneticamente modificato”.
Es. “mais geneticamente
modificato”. “ pane con farina di soia prodotta da soia geneticamente
modificata”. Nel caso in cui l’alimento sia venduto sfuso o imballato in
piccole confezioni, l’informazione relativa alla presenza di OGM deve comparire
in maniera visibile e permanente sull’espositore o nelle immediate vicinanze, o
sull’imballaggio.
L’etichettatura consente di: aiutare i consumatori a
scegliere consapevolmente per evitare che siano tratti in inganno sui
metodi di produzione e di trasformazione .Informare sulle caratteristiche che
differenziano un alimento prodotto con metodi tradizionali da un altro ottenuto
tramite ingegneria genetica.Promuovere la trasparenza nel rapporto tra venditore
e consumatore finale.
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| CAROTE AL VINO
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CUORI DI LATTUGA Preparato un intingolo con 100 g di salsa di
pomodoro, aglio tritato, sale, alloro e qualche cucchiaio di latte, lasciare
bollire per 5 minuti ed aggiungervi 2 lattughe condite nell'interno con sale e
prezzemolo tritato e legate con filo. Aggiungere brodo, nel caso che il sugo non
ricopra le lattughe, e lasciare cuocere a fuoco lento. FINOCCCHI AL
LATTE Scelti dei finocchi bianchi, dopo averli puliti e lavati, si tagliano a
grossi pezzi e si mettono in una pentola a pressione con un poco di sale e latte
scremato. Dopo 2-3 minuti di cottura, si apre la pentola, si aggiunge un poco di
formaggio grana, quindi si servono caldi. INSALATA ALLO YOGURT Tagliate a
fette le varie verdure; cipolla, carote, insalata, pomodori, peperoni. Condire
con un quarto di yogurt e sale. LATTUGA BRASATA Lavate due lattughe avendo
cura di conservarle intere, metterle per due minuti in acqua bollente e
lasciarle sgocciolare. Rosolare a parte 50 g di salsa di pomodoro con una
piccola cipolla tagliata a fette e dopo 10 minuti aggiungere le lattughe.
Cuocere per circa 20 minuti. MELANZANE ALLA CONTADINA Mettere in una
pentola una melanzana e due pomodori tagliati a pezzi; aggiungere quindi due
olive tritate, il succo di un limone, sale e pepe e lasciare cuocere a fuoco
lento per un'ora. NEVE DI PATATE Fatte bollire in acqua salata le patate
sbucciate sino a cottura ultimata, si passano in uno schiacciapatate
raccogliendole direttamente in un piatto caldo. Servire
immediatamente. PEPERONI APPETITOSI Tagliare i peperoni per la lunghezza e
porli rivolti in alto in una teglia con poco olio. A parte far bollire 100 g di
salsa di pomodoro con basilico e sale per alcuni minuti; quindi porre in ogni
mezzo peperone mezzo spicchio d'aglio a fettine sottili, mezzo filetto d'acciuga
e la salsa di pomodoro. Porre i peperoni in forno per 40 minuti dopo averli
cosparsi con 2 cucchiaini di pane grattugiato. |